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Green pass: verso riduzione della durata a 6 mesi e validità solo con vaccino e guarigione

Intanto martedì la Camera convertirà in legge l'ultimo decreto. Probabile che l'Esecutivo ponga la fiducia sul voto.

Green pass: verso riduzione della durata a 6 mesi e validità solo con vaccino e guarigione
Attualità 14 Novembre 2021 ore 09:28

Il Green pass va verso una revisione per il 2022. L'Istituto superiore di Sanità nei giorni scorsi ha certificato il calo di validità dei vaccini sei mesi dopo l'inoculazione e il Governo pensa a una stretta sui certificati verdi. Ma per una decisione definitiva bisognerà aspettare ancora un paio di settimane e soprattutto vedere come proseguirà la campagna vaccinale dopo l'apertura delle inoculazioni ai quarantenni, a partire dall'inizio di dicembre.

Green pass: il Governo pensa di ridurre la validità a sei mesi

Nel suo ultimi rapporto l'Iss parla di terza dose necessaria perché "dopo 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale, si osserva una forte diminuzione dell’efficacia vaccinale nel prevenire le diagnosi in corrispondenza di tutte le fasce di età".

E se il vaccino cala nei suoi effetti, una conseguenza non può che esserci anche per le certificazioni verdi. A meno di un'improvvisa impennata di terze dosi. Per questo l'Esecutivo si è preso ancora un paio di settimane per la valutazione definitiva, anche se è molto probabile che la strada sia segnata. Apparirebbe piuttosto un controsenso dire che il vaccino perde efficacia dopo sei mesi e mantenere la validità del Green pass a dodici.

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Martedì il passaggio alla Camera e le modifiche

Intanto è atteso per martedì il passaggio dell'ultimo Decreto sul tema alla Camera, che dovrà convertirlo in legge. L'Esecutivo potrebbe decidere di porre la fiducia sul voto di modo da "blindare" l'esito evitando così fughe e strappi in maggioranza.

Le riflessioni sulle modifiche sono però in corso. Della durata della validità abbiamo detto (anche se rimane in piedi comunque l'ipotesi di una riduzione da 12 a 9 mesi, una sorta di "via di mezzo"). Sul tavolo però c'è anche la possibilità di una stretta sui tamponi. Il Governo non esclude che dal 2022 il Green pass venga concesso esclusivamente a chi è vaccinato o guarito, come aveva qualche tempo fa sostenuto il medico Walter Ricciardi.