Attualità
vaccini covid

Prime dosi crollate: -75% in tre settimane. E la terza non decolla

I dati della Fondazione Gimbe certificano la fine dell'effetto Green pass.

Prime dosi crollate: -75% in tre settimane. E la terza non decolla
Attualità 11 Novembre 2021 ore 16:10

Se effetto Green pass c'è stato, è finito  presto. E chi non voleva vaccinarsi prima non si è affatto convinto. Il monitoraggio della Fondazione Gimbe certifica il crollo delle prime dosi, precipitate del 75% nelle ultime tre settimane. E non va meglio con le terze, che stentano a decollare.

Vaccini, crollo delle prime dosi: -75%

Il monitoraggio della Fondazione Gimbe certifica un crollo  verticale delle prime dosi, che nell'arco di una ventina di giorni sono diminuite del 75%, segno che oramai quasi tutti coloro che si potevano convincere si sono prenotati e che i restanti (tra gli over 50 sono oltre 2,7 milioni) quasi certamente non si sottoporranno all'inoculazione.

In particolare secondo il report indipendente della fondazione,  dopo aver sfiorato quota 440 mila nella settimana dall'11 al 17 ottobre, in tre settimane il numero dei nuovi vaccinati è crollato del 75,4% attestandosi a 108.497 nella prima settimana novembre. Di questi, il 72,2% è rappresentato da persone in età lavorativa, che dunque sono probabilmente state convinte dal Green pass.

LEGGI ANCHE: Terze dosi, come prenotarle regione per regione

L'appello verso la quarta ondata

Anche dal monitoraggio della Fondazione Gimbe emergono dati sull'innalzamento dei contagi: sono aumentati del 37,7% i nuovi casi settimanali , del 14,8% i ricoveri in ospedale e del 9,4% le terapie intensive.

Insomma, la quarta ondata è molto più che alle porte, è già arrivata, soprattutto a livello locale. E per questo il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta lancia un appello:

"Sono numeri   che dovrebbero indurre gli amministratori locali a considerare restrizioni su base comunale o provinciale, per evitare che la diffusione del contagio trascini l'intera regione in zona gialla. E' sempre più necessario un cambio di marcia per contenere la quarta ondata".