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Marcell Jacobs è tornato: oro agli Europei nei 100 metri

Si tratta del primo italiano a conquistare il titolo europeo dopo ben 44 anni, l'ultimo fu Pietro Mennea.

Marcell Jacobs è tornato: oro agli Europei nei 100 metri
Sport 17 Agosto 2022 ore 09:18

Alla faccia di chi ha parlato e pensato male. Non è stata un'estate semplice per Marcell Jacobs, ma alla fine la zampata del campione è arrivata agli Europei di Monaco di Baviera, dove il nostro sprinter ha conquistato la medaglia d'oro.

Marcell Jacobs oro agli Europei sui 100 metri

Come racconta Prima Brescia, Marcell Jacobs è campione europeo dei 100 metri. Ha conquistato l'oro con il tempo di 9""95 al campionato di atletica leggera in corso a Monaco di Baviera. Il tutto dopo aver vinto la terza semifinale con 10"00, registrato come il miglior tempo delle semifinali. Allenato da Paolo Camossi ha battuto Zharnel Hughes (9"99) britannico e Jeremiah Azu (10"13). L'italiano Chituru Ali (10"28) ha invece conquistato l'ottavo posto.

Un grande risultato personale ma anche a livello di storia: Jacobs è infatti il secondo italiano a vincere il titolo europeo dei 100 metri a distanza di 44 anni: all'epoca fu Pietro Mennea a conquistare il titolo in 10"27. Il campione olimpico (ed ora anche europeo), ha affidato al suo profilo Instagram tutta la felicità per la vittoria:

"European Champion! Portare questa medaglia d’oro a casa è veramente entusiasmante, ma soprattutto fonte di ispirazione e fiducia".

 

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Un'estate complicata

Una medaglia d'oro per farla in barba a tutti i suoi detrattori che, dopo il clamoroso successo alle Olimpiadi di Tokyo 2020, lo avevano già dato per bollito.

"Grazie per il supporto che ho ricevuto in questi mesi, per me è stata una stagione outdoor abbastanza complicata ma siamo riusciti ad arrivare ai campionati europei in forma e pronti per gareggiare".

In realtà anche la gara di ieri sera si stava per complicare inesorabilmente, con Marcell che, per qualche istante, ha rischiato il ritiro dalla finale:

"Alla prova blocchi in pista prima della semifinale ho sentito il polpaccio sinistro tirare e indurirsi. Ho temuto il peggio. Poi, per fortuna, si è risolto in fretta. Sarei potuto scendere sotto i 9''90 - ammette - ma forse mi ha frenato il fastidio al polpaccio e comunque ho provato sensazioni migliori in semifinale".

E grazie al cielo i dolori fisici sono rientrati senza dargli ulteriori noie, diversamente da quanto accaduto nei mesi precedenti, quando i muscoli delle sue possenti gambe hanno ceduto non consentendogli di partecipare ad alcune importanti manifestazioni, come i mondiali di atletica di Eugene.

Le sfortune di Lamont Marcell Jacobs, tuttavia, erano cominciate già a maggio in Kenya dove il nostro campione dei 100 metri piani era stato fermato da un improvviso virus intestinale che aveva reso necessario persino il ricovero in ospedale. Da quel momento, tanti guai muscolari: prima il forfait alla Diamond League di Eugene, poi il no al Golden Gala di Roma ed infine la rinuncia, "per una tensione insolita", alla Diamond League di Stoccolma e ai mondiali di Eugene.

Appuntamenti saltati che, come detto, avevano scatenato le malelingue, le quali credevano che la vittoria dello scorso anno alle Olimpiadi fosse stata un episodio sporadico, il canto del cigno della nostra atletica. E invece, Lamont Marcell Jacobs è pronto a regalarci ancora tantissime gioie: oro mondiale ai 60 metri indoor e adesso campione europeo dei 100 metri piani. Per essere l'uomo più veloce al mondo, bisogna essere in grado di vincere anche le difficoltà e Jacobs è focalizzato ad arrivare prima di tutti i suoi avversari.

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