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Occhio al volante

Guida con il cellullare: perché possiamo venire multati anche senza essere fermati dalla Polizia

La "colpa" è dei social network. O meglio, dell'uso che ne facciamo, filmandoci anche quando commettiamo delle infrazioni alla legge.

Guida con il cellullare: perché possiamo venire multati anche senza essere fermati dalla Polizia
Attualità 11 Settembre 2022 ore 09:06

Il 75% degli italiani guida con il cellulare in mano. Lo sappiamo bene, non si fa, eppure sono pochi quelli che riescono a resistere alla tentazione di vedere da chi arriva quel messaggio che ci è appena arrivato o fare quella chiamata che evidentemente non possiamo rimandare di qualche minuto. Ma c'è di più: molti non resistono neppure a filmarsi o fotografarsi al volante. Ma fate attenzione, perché possiamo venire multati anche senza essere fermati dalla Polizia grazie proprio a quest'ultima cosa.

Guida con il cellullare: perché possiamo venire multati anche senza essere fermati dalla Polizia

Guidare con il cellulare in mano è vietato e pericoloso. Molti incidenti si verificano proprio per la disattenzione "figlia" dell'utilizzo dello smartphone mentre siamo al volante, spesso per delle vere e proprie follie, come l'uomo che a Sassari si filmò mentre beveva whiskey al volante, registrando anche l'incidente che aveva causato (per fortuna solo con due feriti lievi). 

Eppure molti lo fanno, dai più giovani ai più anziani. Il Codice della Strada punisce anche chi sta tenendo in mano il telefono mentre guida anche se non sta telefonando con una multa da 161 a 647 euro.

E per evitarla non basta non farsi "beccare", ma anche fare attenzione a come ci comportiamo dopo. I social network sono infatti pieni di scatti e video che immortalano persone alla guida scattarsi selfie o parlare con i propri followers. La pubblicazione di queste immagini, però, costituisce una prova dell'infrazione effettuata. E dunque, è come se il protagonista andasse ad autodenunciarsi.

Multa anche se usate un supporto rigido?

Molti sono anche coloro che sulla propria auto montano un supporto rigido agganciato alla plancia, utile soprattutto quando abbiamo bisogno del navigatore. Ma che viene buono anche per telefonare con il vivavoce. Ma in caso di video registrato e pubblicato sui social potreste comunque venire multati.

Il Codice della Strada stabilisce che il conducente deve mantenere il controllo del proprio veicolo, in modo tale da poter compiere tutte le manovre necessarie, in condizioni di sicurezza e garantire la tempestiva frenata dell’automobile entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile. Una norma che porta anche alla multa quando guidiamo con il braccio fuori dal finestrino, per dire.

Per essere sempre vigili - Ça va sans dire - bisogna tenere gli occhi sulla strada e non sulla telecamera dello smartphone. E questo potrebbe essere prova di distrazione.

Inoltre, se anche riusciste a contestare la sanzione, in caso di incidente la vostra assicurazione molto probabilmente potrebbe rifiutarsi di coprire i danni. 

Le tempistiche

Ma quando potrebbe arrivarci una multa del genere? E le tempistiche per la contestazione dell'infrazione come si calcolano? La legge prevede che l'infrazione vada contestata se possibile subito. Ma ovviamente non è questo il caso. Dunque l'invio della sanzione deve avvenire tramite verbale spedito a casa entro 90 giorni.

Ma come fa la Polizia a sapere quando eravamo a cellulare nel video? Il filmato potrebbe infatti risalire a mesi, se non anni prima. Per evitare dubbi e fraintendimenti, il termine per la notifica potrebbe essere 90 giorni dal caricamento delle immagini o del video sui social.

 

                                                                                                                                                                                       Tomaso Garella  

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