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La Serie A fa i conti col Covid: oltre 90 calciatori positivi e partite a rischio. Verso lo scontro tra Lega Calcio e Asl

Il Consiglio di Lega ribadisce la necessità di giocare, per cui, qualunque squadra non si presentasse in campo, anche per blocco delle Asl, perderebbe a tavolino.

La Serie A fa i conti col Covid: oltre 90 calciatori positivi e partite a rischio. Verso lo scontro tra Lega Calcio e Asl
Sport 05 Gennaio 2022 ore 10:41

La Serie A è pronta a ripartire in mezzo a tanti dubbi e perplessità. Il Covid-19, complice il dilagare della variante Omicron, ha colpito tutte le squadre del massimo campionato di calcio italiano, le quali, ora, si ritrovano a dover fare i conti con un drastico incremento delle positività tra i giocatori. La Lega di Serie A, tuttavia, rimane irremovibile e ha ribadito che non sarà concesso alcun rinvio. A ranghi ridotti (e con il rischio di aumentare i contagi) domani, giovedì 6 gennaio 2022, si giocherà il turno dell'Epifania.

La Serie A fa i conti col Covid: più di 90 calciatori positivi (per ora)

Anche la Serie A torna a fare i conti con il Covid-19. La variante Omicron, che sta imperversando in tutto il Paese, ha colpito anche il massimo campionato di calcio italiano. Tra chi è messa male e chi, al momento, parrebbe più fortunata, tutte le società si stanno ritrovando a gestire casi di positività al virus tra le loro fila. Attualmente, in Serie A sono ben 87 i calciatori positivi al Covid-19. Ma visto l'andamento della situazione appare scontato che anche qui i numeri siano destinati a salire.

Qui di seguito il dettaglio di tutte le squadre:

  • Atalanta: positivi Musso e Palomino
  • Bologna: positivi Hickey, Viola, Dominguez, Medel, Santander, Vignato, Van Hoojdonk e Molla
  • Cagliari: positivi Nandez e Goldaniga
  • Empoli: tre positivi
  • Fiorentina: due positivi
  • Genoa: positivo l'allenatore Shevchenko e i calciatori Criscito e Serpe
  • Inter: positivi Dzeko, Cordaz e Satriano
  • Juventus: positivi Chiellini, Arthur, De Winter e Pinsoglio
  • Milan: positivi Tatarusanu e un altro componente del gruppo squadra
  • Lazio: unica squadra senza positivi
  • Napoli: positivi Osimhen (che è rimasto in Nigeria), Lozano, Elmas, Malcuit, Mario Rui, Spalletti e Boffelli. Contagiato anche l'allenatore Spalletti e un magazziniere
  • Roma: positivi Borja Mayoral e Fuzato
  • Salernitana: positivi 9 calciatori e due membri dello staff
  • Sampdoria: positivi Falcone, Augello e 2 membri dello staff
  • Sassuolo: 3 giocatori positivi (uno è Peluso) e un membro dello staff
  • Spezia: positivi Hristov, Kovalenko, Nzola, Manaj e un collaboratore
  • Torino: cinque giocatori  e due membri dello staff positivi
  • Udinese: 7 calciatori positivi
  • Venezia: due tesserati positivi
  • Verona: 8 calciatori positivi

Stando alle attuali condizioni dei Club di Serie A, le partite più a rischio nel prossimo turno di campionato (20esima giornata), causa alti contagi da Covid, sarebbero Salernitana-Venezia, Spezia-Verona, Fiorentina-Udinese e Juventus-Napoli.

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La Lega di Serie A irremovibile: "Si gioca!"

Nonostante la delicata situazione dell'emergenza sanitaria che ha colpito la Serie A, il consiglio di Lega, dopo aver mantenuto fissata la data della finale di Supercoppa italiana tra Inter e Juventus (mercoledì 12 gennaio 2022), rimane irremovibile anche sul turno dell'Epifania, ribadendo la necessità di giocare tutte le partite ed escludendo qualsiasi rinvio. Per la Lega di Serie A, assecondare una richiesta significa creare un precedente e sconvolgere un calendario compresso, senza finestre per i recuperi. In tal senso, se una squadra fosse impossibilitata a presentarsi (magari per l'intervento dell'Asl), perderebbe a tavolino la partita, riavviando poi la trafila dei ricorsi. La situazione è particolarmente scottante.

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L'intervento delle Asl

La situazione più critica è al momento quella della Salernitana, che già ha saltato la partita con l'Udinese del 21 dicembre per il numero eccessivo di positivi, e che ora è bloccata dall'Asl, che ha impedito di disputare la partita con il Venezia, mettendo anche a rischio quella programmata per il week end con il Verona.

"L’U.S. Salernitana 1919 comunica che, a seguito degli ulteriori 5 casi di positività nel gruppo squadra accertati nella giornata di ieri, l’ASL di Salerno ha disposto: l’isolamento di 10 giorni per i tesserati risultati positivi, la quarantena domiciliare di 5 giorni per i componenti del gruppo squadra contatti stretti dei tesserati positivi con green pass valido, la quarantena domiciliare di 10 giorni per i componenti del gruppo squadra contatti stretti dei tesserati positivi con ciclo vaccinale non completo o non vaccinati. L’ASL di Salerno ha infine disposto, per motivi di pubblica sanità, che tutti i tesserati rientranti in queste categorie non potranno partecipare ad eventi sportivi ufficiali. Preso atto delle disposizioni dell’ASL di Salerno, l’U.S. Salernitana 1919 ha inoltrato comunicazione alla Lega Serie A al fine di chiedere il rinvio della gara Salernitana-Venezia in programma il prossimo giovedì 6 gennaio".

Il rischio è quello di uno "scontro" tra Asl e Lega Calcio, che difficilmente accetterà di rinviare tre partite della compagine campana, che potrebbe così vedersi comminare sconfitte a tavolino in serie.

Situazione simile per Atalanta-Torino. L'Asl sabauda infatti parrebbe aver bloccato la trasferta dei granata, che rischiano a questo punto lo 0-3 a tavolino.

Anche l'Udinese non ha avuto l'ok dalla Asl a lasciare il Friuli, e dunque non potrà giocare contro la Fiorentina, mentre la Ausl di Bologna si appresta a bloccare i rossoblù, che dovrebbero sfidare l'Inter.