Al vertice NATO

Trump da Ankara su Meloni: “Lei mi piace, in realtà, ma ha rifiutato di aiutarci”

Il Presidente USA: "Italia, Germania e Francia ci hanno voltato le spalle: perché spendiamo miliardi di dollari e loro non ci sostengono, quando noi ci siamo sempre stati per loro?"

Trump da Ankara su Meloni: “Lei mi piace, in realtà, ma ha rifiutato di aiutarci”

Martedì 7 e mercoledì 8 luglio 2026 è in programma ad Ankara, Capitale della Turchia, il vertice della NATO che riunisce i leader dei 32 Paesi membri dell’Alleanza Atlantica e che è presieduto dal segretario Mark Rutte.

Mentre per l’Italia sono presenti la Premier Meloni e i ministri Tajani e Crosetto, il grande atteso dell’evento internazionale è il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accolto in Turchia dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan.

Trump deluso dalla NATO

Il capo della Casa Bianca ha poi subito tenuto un bilaterale col Presidente turco, rispondendo ad alcune domande della stampa. Trump non ha esitato ad attaccare i suoi alleati europei, in particolare Italia, Germania e Francia, accusate di non aver aiutato gli USA nella guerra in Medio Oriente:

“Non avevamo bisogno di alcun aiuto. E in un certo senso, stavo mettendo alla prova le persone, stavo verificando se sarebbero state lì per noi o meno, perché ho sempre detto che li abbiamo aiutati, ma non ero sicuro che loro sarebbero stati lì per noi. E l’Italia ci ha voltato le spalle, la Germania ci ha voltato le spalle, la Francia ci ha voltato le spalle, e va bene, ma sapete, perché spendiamo centinaia di miliardi di dollari e loro non ci sostengono, quando noi ci siamo sempre stati per loro?”.

E poi sulla possibilità di un ulteriore ritiro di truppe statunitensi dall’Europa:

Vedremo. Sono molto deluso dalla Nato”.

“Meloni mi piace, in realtà, ma ha rifiutato di aiutarci”

In merito alla rapporto con la nostra Premier, finita al centro di un post polemico pubblicato da Trump sul suo social Truth, il Presidente USA ha affermato:

Io penso che lei sia una brava persona, in realtà. Il nostro rapporto è diventato un po’ cattivo, ha rifiutato di aiutarci. Io non le ho messo nessuna pressione, ha rifiutato di essere coinvolta sullo Stretto di Hormuz, sull’Iran. Ha guastato i miei rapporti con lei. Ma lei mi piace, è una brava persona. Ma penso che abbia fatto un errore, gli Stati Uniti hanno tanto petrolio più di chiunque altro. Non ci serve Hormuz, lo facciamo perché pensiamo sia importante. Lei non c’era per noi, e questo non mi ha reso felice, ve lo potete immaginare”.

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Ad Ankara solo per Erdoğan

Nel manifestare la sua delusione verso gli altri membri della NATO, Trump ha poi elogiato l’operato del presidente turco Erdoğan:

“Voglio ringraziarti moltissimo. Come tutti sanno, è stato ampiamente riportato, siamo grandi amici. Il presidente ha fatto un lavoro incredibile, atterrando all’aeroporto e trovando un aeroporto così bello, e con un edificio intitolato a me. Ne sono stato molto felice. È stato molto bello. Lui è un grande leader e un leader rispettato in tutto il mondo. Abbiamo avuto, fin dall’inizio, una buona intesa. Abbiamo un rapporto molto speciale. La Turchia è diventata, sotto la presidenza, un paese militarmente molto potente. Voglio solo dire che nutro grande rispetto per il presidente e credo che questo sia un vantaggio per entrambi i Paesi”.

Parlando invece della guerra tra Russia e Ucraina, Trump ha affermato:

Ho avuto un’ottima conversazione con Putin, che tra l’altro ha molto rispetto per il presidente Erdogan. Abbiamo parlato a lungo ieri. È durata a lungo… Ho risolto 8 guerre. E penso che risolveremo anche la nona“.