Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna all’attacco contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo gli scontri delle ultime settimane.
Trump ancora contro Meloni: “Serve un ordine restrittivo”
Questa volta, Trump ha scelto il suo social Truth per un post ironico che infiamma la scena politica italiana proprio a un giorno di distanza dal complesso vertice della Nato che si terrà ad Ankara mercoledì 7 e giovedì 8 luglio 2026.
Erano le 22.51 di domenica 5 luglio, nemmeno ventiquattr’ore dopo i grandi festeggiamenti della Festa di Indipendenza del 4 luglio, quando Trump ha condiviso sul social una fotografia in cui si vede lui stesso di spalle e Meloni davanti che lo guarda sorridente e adorante.
In sovrimpressione si staglia una scritta inequivocabile che dipinge tra le righe la nostra premier come una stalker: “Serve un ordine restrittivo”.

I battibecchi precedenti tra i due leader
L’immagine è stata scattata durante il G7 che si è tenuto a Evian, in Francia, a metà giugno; lo stesso G7 durante il quale la presidente aveva tentato di ricostruire i rapporti con il leader della Casa Bianca senza ottenere riscontro in quanto l’inquilino di Washington l’ha poi accusata in un’intervista a La7 di averlo implorato di fare una foto insieme, asserendo che gli aveva fatto pena.
Da lì era poi cominciato un botta e risposta tra i due leader culminato in un filmato registrato da Meloni e condiviso sui social in cui ha dichiarato decisa che “certe cose meritano una risposta immediata” e né lei, ma nemmeno l’Italia implorano.
Non ancora soddisfatto, il giorno dopo Trump aveva aggiunto che la presidente in Italia non è più tanto popolare e lei aveva replicato suggerendogli di pensare alla propria di popolarità considerando che è ai minimi storici.
Al termine di questo battibecco trasformato in un caso mediatico di rilevante portata, la presidente del Consiglio ha smorzato i toni invitando i suoi ministri a partecipare a tutti gli eventi istituzionali ed esprimendo l’intenzione di non rispondere più agli eventuali attacchi o insulti di Trump per il bene della storica relazione tra i nostri Paesi.
Domani il vertice Nato ad Ankara
Deciderà di seguire la strategia del silenzio anche ora che è arrivato il nuovo post offensivo? Lo scopriremo in queste ore e soprattutto nel corso del decisivo vertice Nato di domani in cui si capirà come continuare un’alleanza storica mai stata così a rischio come negli ultimi mesi.
L’obiettivo di Trump, oltre a tenersi lontano la premier Meloni stando alla sua ultimissima dichiarazione, sembra essere soltanto uno: aumentare le spese degli europei in armi.