Esteri
Incredibile negli Usa

Il cane giocando col telecomando spende 70 euro in film porno

L'uomo vive con i soldi del sussidio statale, e ha presentato un reclamo.

Il cane giocando col telecomando spende 70 euro in film porno
Esteri 07 Ottobre 2022 ore 15:16

Una vicenda non così incredibile per chi è abituato alla convivenza con amici a quattro zampe che, spesso, camminano come se nulla fosse sui dispositivi tecnologici dei padroni. Ciò che fa sorridere è la tipologia di acquisto. Un cagnolino, infatti, giocando con il telecomando sul divano di casa, ha inavvertitamente pigiato una serie di tasti che hanno portato l'ignaro padrone a sottoscrivere un abbonamento a pagamento a film luci rosse.

Il cane spende 70 euro in... film porno

E' accaduto anche questo, negli Usa, precisamente nel North Carolina, dove il padrone di un barboncino è rimasto "inguaiato" dalla sua bestiola che - inavvertitamente - mentre giocava con il telecomando di casa ha sottoscritto un abbonamento a Hustler, un canale tv premium pornografico. 

Il signor Thomas Barne, come racconta il Daily Mirror, si è infatti ritrovato a dover pagare una bolletta del corrispettivo, in dollari, di 70 euro per l'acquisto di film hot. Una volta accortosi del fatto, l'uomo ha subito contattato il provider satellitare spiegando che il responsabile dell'acquisto era stato il barboncino. Immaginate quanto surreale sia suonata quella telefonata.

L'operatore telefonico gli avrebbe quindi assicurato che il problema sarebbe stato risolto con tanto di rimborso. Successivamente, però, le cose non sono andate come promesso e a Barne è stato chiesto di onorare l'acquisto "canino".

Soldi del sussidio

Il protagonista della vicenda, infatti, vive grazie a dei sussidi, e si trova in difficoltà a pagare il costo extra. Ha deciso così di saldare solo i servizi di cui usufruiva abitualmente, ma la scelta di non pagare Hustler gli è valsa l'interruzione dell'intero servizio. La vicenda è accaduta tre anni fa, nel 2019, ma è tornata calda sui media statunitensi in questi giorni perché Barne, che fa affidamento sui pagamenti di invalidità della previdenza sociale, ha contattato la Federal Communications Commission per presentare un reclamo.

Non è dato sapere come abbia preso il barboncino la revoca del suo abbonamento.

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