In Trentino Alto Adige

Si arrampica su un albero per scappare da un'orsa che lo tira giù con una zampata: cacciatore vivo per miracolo

La drammatica disavventura capitata a due cacciatori che, su un sentiero di montagna a Roncone, hanno improvvisamente incrociato un plantigrado con il suo cucciolo

Si arrampica su un albero per scappare da un'orsa che lo tira giù con una zampata: cacciatore vivo per miracolo
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L'allarme orsi in Trentino Alto Adige torna ancora a destare particolare preoccupazione. Nella mattinata di  domenica 30 luglio 2023, infatti, nei boschi sopra a Roncone, provincia di Trento (Comune dove pochi giorni fa, di notte, un plantigrado era stavo ripreso in un video mentre circolava indisturbato per strada) due cacciatori sono stati inseguiti e aggrediti da un'orsa con il suo cucciolo: uno dei due è rimasto ferito, ma fortunatamente l'epilogo di questo incontro fortuito non ha portato a tragiche conseguenze.

Roncone, cacciatori incontrano orso nei boschi e vengono aggrediti

Una disavventura, casuale e fortuita, che avrebbe potuto avere lo stesso esito di quanto avvenuto al runner 26enne Andrea Papi lo scorso 5 aprile 2023 a Caldes. Ma questa volta, fortunatamente, siamo qui a delineare i contorni di una vicenda drammatica che non si è trasformata in tragedia. Teatro dei fatti, ancora una volta, sono stati i boschi delle valli e delle montagne del Trentino Alto Adige, regione nella quale, negli ultimi mesi, gli avvistamenti di orsi sono stati frequenti.

E infatti, proprio nella mattinata di  domenica 30 luglio 2023, si è verificato l'ennesimo caso di un faccia a faccia tra uomo e orso. E' successo su un sentiero delle valli Giudicarie, nei boschi che svettano sopra il Comune di Roncone, frazione di Sella Giudicarie, in provincia di Trento.

Qui, infatti, verso le 6 del mattino di ieri, lungo il sentiero Mandrel che porta alla malga Avalina, a 1.970 metri sopra Roncone, due cacciatori si sono inaspettatamente trovati davanti un orso con il suo cucciolo, che all'apparenza sembravano essere addormentati.

Il grosso plantigrado, tuttavia, si è svegliato all'improvviso. Forse spaventato dalla presenza dei due cacciatori e temendo anche per l'incolumità del suo cucciolo, l'orso ha deciso di lanciarsi al loro inseguimento. I due cacciatori, all'istante, hanno tentato di allontanarsi il più possibile dal predatore: uno ha imboccato a tutta velocità un sentiero in discesa. l'altro, invece, pensando di sfuggire alla minaccia di un'aggressione, si è arrampicato su un albero.

Ferito uno dei due cacciatori

La sua scelta, purtroppo, si è rivelata azzardata. L'orso, infatti, lo ha rapidamente raggiunto e con una zampata ha agganciato una delle sue ghette con gli artigli. Il cacciatore è precipitato dall'albero su cui credeva di aver trovato rifugio.

A quel punto, però, mamma orso e il suo cucciolo, si sono improvvisamente allontanati. Completamente sotto choc, i due cacciatori si sono inizialmente rifugiati in auto per posi recarsi autonomamente in un pronto soccorso della zona.

Il cacciatore arrivato a stretto contatto con l'orso, nonostante avesse ricevuto da lui una zampata, non ha riportato alcuna ferita da graffio, ma sono una forte contusione al costato dovuta alla caduta dall'albero. Quest'ultimo è ora sotto osservazione all'ospedale di Tione.

La loro disavventura è stata subito resa nota alle autorità competente, le quali, grazie all'intervento dell'unità cinofila hanno recuperato l'attrezzatura dei due cacciatori nei boschi di Roncone, compiendo poi anche un sopralluogo della zona per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Le indagini sono in corso: si ritiene che l'aggressione ai due cacciatori sia stata eseguita da un esemplare femmina di orso con il suo cucciolo, elemento che quindi chiarirebbe la reazione  del plantigrado.

Il commento degli animalisti sui cacciatori inseguiti dall'orso

Riguardo l'inseguimento con aggressione dell'orso ai due cacciatori nei boschi sopra a Roncone, a distanza di poche ore dai fatti sono state pubblicate due note stampa da parte dell'Aidaa e dell'Oipa, associazioni di animalisti.

"La ricostruzione dei fatti deve essere poi veritiera e non un'altra occasione per una caccia alle inesistenti responsabilità dell'orsa che se non disturbata avrebbe continuato a dormire in pace - si legge in una nota dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa) - Riteniamo l'atteggiamento dei due assolutamente irresponsabile e devono solo ringraziare se la cosa non è finita in tragedia".

Dello stesso avviso è l'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa):

"Con tutta evidenza si è trattato di un cosiddetto 'falso attacco' che conferma come l'orsa non abbia voluto attaccare per uccidere, ma solo per fare allontanare i due escursionisti".

La passeggiata notturna di un orso a Roncone

Come affermato in precedenza, la presenza di un orso a Roncone era già stata rilevata nei giorni scorsi quando era diventato virale sul Web un filmato nel quale veniva mostrata la "passeggiata notturna" di un plantigrado proprio nelle strade del Comune trentino.

 

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Roncone è la frazione di Sella Giudicarie, due paesini di montagna che si trovano nell'area delle valli Giudicarie. Il passaggio dell'orso si è verificato a poco più di tre mesi di distanza dai fatti di Caldes, Comune situato a circa 60 km di distanza, dove il 5 aprile 2023 aveva perso la vita il runner 26enne Andrea Papi, ucciso nei boschi dall'aggressione di un plantigrado.

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