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Interviene l'Ad di Mediaset

Piersilvio Berlusconi sul caso Iene: "Andati oltre, non deve più succedere"

Due suicidi per una vicenda drammatica. Ora il dirigente di Cologno Monzese dice la sua.

Piersilvio Berlusconi sul caso Iene: "Andati oltre, non deve più succedere"
Attualità 10 Novembre 2022 ore 17:54

Da giorni tiene banco il caso Iene e il suicidio di Roberto Zaccaria, il 64enne di Forlimpopoli che si era finto "Irene", portando il 24enne Daniele a togliersi la vita. E dopo le polemiche delle ultime ore è sceso in campo anche Piersilvio Berlusconi, con una sorta di "ammissione di colpa". L'Ad di Mediaset non ha usato mezzi termini:

"Si è andati oltre, non succeda più"

Iene: interviene Piersilvio Berlusconi

La vicenda oramai è nota a tutti. Domenica 6 novembre 2022 Roberto Zaccaria, 64enne parrucchiere, si è tolto la vita a Forlimpopoli. L'uomo era stato condannato per sostituzione di persona per essersi spacciato per una ragazza ("Irene", appunto) e aver intrattenuto una relazione online con un 24enne, che poi scoperto l'inganno si era tolto la vita un anno fa.

La Iena Matteo Viviani lo aveva intercettato e incalzato (mentre l'uomo spingeva la carrozzina della madre invalida) e dopo il servizio andato in onda nella cittadina emiliana erano comparsi manifesti che attaccavano l'uomo. Che non aveva retto, togliendosi la vita.

Le polemiche

Nei giorni seguenti era esplosa la polemica, che aveva visto in testa Selvaggia Lucarelli. La giornalista aveva aspramente criticato il "metodo Iene", dando vita a un forte dibattito sulla questione. Da una parte coloro che sostenevano che "giustizia fosse stata fatta", dall'altra chi invece criticava la "gogna mediatica" alla quale era stato esposto il 64enne.

Nel frattempo, la famiglia di Zaccaria si è riservata anche la possibilità di denunciare la trasmissione Mediaset.

Le parole di Berlusconi

Ora sulla questione è intervenuto l'Ad di Mediaset, durante un incontro per fare il punto sulla stagione dell'emittente di Cologno Monzese.

"E' una vicenda che tocca la mia sensibilità: noi facciamo una tv che si occupa di tutti i temi, anche di cronaca, e nel farlo capita di andare oltre ciò che è editorialmente giusto. Penso che dovremo alzare il livello di attenzione e sensibilità ulteriormente".

"Non voglio entrare nello specifico e penso che dire basta a un certo tipo di giornalismo sarebbe come tornare indietro invece che andare avanti. Ma il punto è come viene fatto: servono attenzione e sensibilità, non è facile. Le Iene è un programma fatto da signori professionisti, Parenti è bravo. Ma è una questione di sensibilità personale: da editore dico che quella cosa lì non mi è piaciuta. Capita, ma bisogna tenere alto il livello di guardia".

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