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la quarta ondata fa paura

Il Governo dice "no" al lockdown per non vaccinati: "Non siamo l'Austria"

Dopo Liguria e Friuli Venezia Giulia, anche la Lombardia chiede di tutelare i vaccinati.

Il Governo dice "no" al lockdown per non vaccinati: "Non siamo l'Austria"
Attualità 17 Novembre 2021 ore 09:50

In principio era stato il governatore della Liguria Giovanni Toti, poi via via sono arrivati anche gli altri. Dopo l'uscita del presidente della Regione ligure che chiedeva al Governo un lockdown per non vaccinati, sono arrivate anche le voci dei colleghi di Friuli e Lombardia e poi via via di alcuni altri. Ma il Governo non pensa di intervenire in tal senso. Almeno per ora.

Lockdown per non vaccinati: lo chiedono in tanti

La quarta ondata fa paura, anche per la concomitanza con l'inverno e le feste. Nessuno infatti vorrebbe passare un Natale in clausura, ma i numeri non fanno ben sperare. Almeno quattro regioni (Liguria, Valle d'Aosta, Veneto e Friuli Venezia Giulia) rischiano la zona gialla, e altre potrebbero seguirle a breve. E così nei governatori si fa largo l'idea di seguire il "modello Austria" dove da inizio settimana i non vaccinati sono sottoposti a una sorta di lockdown.

"Chiederemo al Governo come Regioni che le misure restrittive legate alle fasce di colore valgano per le persone che non hanno fatto il vaccino, non per le persone che lo hanno correttamente fatto", ha detto Toti in un'intervista al Corriere della Sera dopo un colloquio telefonico con il collega friulano Massimiliano Fedriga.

La Lombardia si unisce al coro

Nel pomeriggio di martedì 16 novembre 2021 si è unito al coro anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana.

 "Non possiamo pensare a restrizioni per questi cittadini che hanno dimostrato fiducia, consapevolezza e senso del bene comune. Non deve andare disperso lo straordinario risultato raggiunto e valorizzato l'atteggiamento degli oltre 8 milioni di Lombardi che hanno con convinzione e senso di responsabilità aderito alla vaccinazione. In Lombardia, come tutti sanno, la campagna vaccinale ha ottenuto eccellenti risultati, trainando - con un sesto della popolazione - anche il dato nazionale. Certo non dobbiamo fermarci, dobbiamo insistere e convincere i cittadini a completare il ciclo vaccinale con la terza dose".

Anche Toscana e Calabria, mentre il Veneto...

Sulla stessa lunghezza d'onda il governatore della Toscana Eugenio Giani:

"Se chi non è vaccinato vuol partecipare alla vita di comunità deve immunizzarsi. Se non lo fa, approfitta di quello che hanno fatto altri".

Con lui anche il calabrese Roberto Occhiuto:

"La stragrande maggioranza degli italiani ha dato fiducia alla scienza, e con senso di responsabilità nei confronti della comunità si è sottoposta al vaccino. Non sarebbe giusto far pagare a questa maggioranza la scelta incomprensibile di una minoranza".

Più cauto il governatore del Veneto Luca Zaia, che nonostante abbia parlato di situazione critica nella sua regione, ha sollevato qualche dubbio sulla costituzionalità di provvedimenti "ad personam".

"In Italia non credo si possa fare una norma come il lockdown per i non vaccinati, ci sono problemi di costituzionalità. E come governatori abbiamo preteso regole comuni, per evitare il 'fai da te': ora il passaggio di zona è automatico in base a indici precisi.

I "big" della politica si dividono

Anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva, a L'Aria che tira su La7, si è detto favorevole:

"Mi piacerebbe che l’Italia adottasse come il lockdown solo per chi non ha fatto il vaccino, eliminando le restrizioni per i vaccinati".

Di parere opposto il capo del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, così come i leader di Lega e Fratelli d'Italia Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Il Governo dice no

Dopo una giornata di pressioni, il Governo ha invece detto "no". Per il momento non sono al vaglio regole più stringenti per i non vaccinati, anche se ieri si era parlato di stretta sul Green pass per stadi, cinema, teatri, bar e ristoranti. 

Il ritornello che risuona è sempre quello: "Non abbiamo una situazione critica come quella dell'Austria".  E dunque i governatori dovranno farsene una ragione. Almeno per ora.