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Proroga Green pass e stato di emergenza: le ipotesi al vaglio del Governo

Certo il prolungamento di entrambi i provvedimenti. Resta il nodo del come procedere.

Proroga Green pass e stato di emergenza: le ipotesi al vaglio del Governo
Attualità 02 Novembre 2021 ore 15:12

Lo avevamo anticipato già nei giorni scorsi, e ora sembra proprio certo che sarà così: Green pass e stato di emergenza vanno verso la proroga. Resta da capire sino a quando.

Proroga Green pass e stato di emergenza in vista

Il primo a parlare di proroga del Green pass era stato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, che una settimana fa aveva definito il certificato verde "l'ultima restrizione che toglieremo". E da qui alla proroga il passaggio è breve. Il Green pass - obbligatorio anche sul lavoro - scade il 31 dicembre, ma la situazione pandemica con l'aumento dei contagi anche in Italia, sembra consigliare al Governo un allungamento dei tempi.

Nel fine settimana,  poi, il ministro della Salute Roberto Speranza ha aperto alla possibilità di un prolungamento dello stato di emergenza, che cade anche lui a fine 2021.

Si può fare?

Tecnicamente lo stato di emergenza non potrebbe essere prorogato. La legge prevede infatti una durata  massima di dodici mesi, prorogata di altri dodici, cosa che è già avvenuta. E dunque ci si pone di fronte a un dubbio sulla possibilità di allungare il provvedimento. Due le soluzioni: inserire la norma in un apposito emendamento oppure creare un provvedimento ad hoc. Al di là delle difficoltà "tecniche" appare comunque scontato che se il Governo vorrà prorogare il provvedimento la strada per farlo verrà trovata.

Altri provvedimenti in vista

Intanto si pensa anche ad altri provvedimenti: uno su tutti una sorta di lockdown solo per chi non è vaccinato, sul modello di quello promosso in Austria. Una decisione in tal senso sarà presa nei prossimi giorni, come ha spiegato Guido Rasi, ex direttore dell'Ema e consulente del commissario straordinario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo. Ed eventualmente potrebbero essere previste zone gialle ad hoc e tamponi quotidiani solo per chi non si è sottoposto all'inoculazione del siero anti-Covid.