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Lamorgese nel mirino: Draghi la difende, Salvini attacca, Meloni vuole la sfiducia

Il premier: "Sta lavorando bene". La leader di Fratelli d'Italia raccoglie le firme per la mozione.

Lamorgese nel mirino: Draghi la difende, Salvini attacca, Meloni vuole la sfiducia
Politica 03 Settembre 2021 ore 09:06

Giovedì 2 settembre 2021, nell'ambito della conferenza stampa in cui ha annunciato la possibilità di obbligo vaccinale e terza dose, il premier Mario Draghi ha anche parlato del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, al centro del fuoco incrociato dell'opposizione e di parte della maggioranza (Lega) soprattutto per la gestione degli sbarchi. E questa mattina, venerdì 3 settembre 2021,  la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, intervistata a Morning News, ha confermato la volontà di presentare una mozione di sfiducia nel confronti della titolare del Viminale.

"Lamorgese? Sta lavorando bene"

"I numeri non sono spaventosi, abbiamo avuto anni peggiori e credo che la ministra Lamorgese faccia il suo lavoro e lo faccia bene", aveva detto il premier.

Una dichiarazione che non ha certo incontrato il favore dell'ala leghista della maggioranza. In serata, infatti, il leader del Carroccio Matteo Salvini, ha citato i numeri degli sbarchi, vero e proprio "tallone d'Achille" (secondo la Lega) del Viminale.

Un incontro con Salvini?

Il premier ha poi aperto alla possibilità di un vertice a tre con la ministra e Salvini.

 Dovrebbe essere un chiarimento interessante. Salvini così potrà dire se ciò che non va è raffrontabile a quattro-cinque anni fa. Se la Lamorgese vorrà si farà volentieri.

Meloni: "Firme per la mozione di sfiducia"

Sull'operato del ministro Lamorgese pende però anche un'iniziativa di Fratelli d'Italia. La leader del partito Giorgia Meloni stamattina, venerdì 3 settembre 2021, intervistata a Morning News, ha parlato nuovamente della mozione di sfiducia nei confronti della titolare del Viminale.

"Senza contare la questione sbarchi, abbiamo un ministro dell'Interno che ad agosto ha permesso che centinaia di scappati di casa bivaccassero per giorni nel rave party di Viterbo senza poter intervenire.

Se lavoriamo ancora alla mozione di sfiducia? Certamente. Alle ultime elezioni politiche Fratelli d'Italia prese il 4%, dunque non abbiamo i numeri per procedere da soli. Stiamo lavorando però con le altre forze politiche per raccogliere le firme".