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Scoperta agghiacciante

Tre musicisti girano un video in un capannone abbandonato e trovano un cadavere carbonizzato

Un fuoriprogramma decisamente shock per tre giovani. Gli inquirenti pensano a una e vera e propria esecuzione punitiva.

Tre musicisti girano un video in un capannone abbandonato e trovano un cadavere carbonizzato
Glocal news 22 Gennaio 2022 ore 10:20

Tre musicisti girano un video in un capannone abbandonato e trovano un cadavere carbonizzato. Un fuoriprogramma decisamente shock per tre giovani che avevano deciso di girare un videoclip musicale all'interno di un'ex fabbrica, in un'area ora dismessa.

Una macabra scoperta che va ad aggiungersi a una lista di episodi di cronaca nera piuttosto inquietanti negli ultimi tempi soprattutto nel nord Italia: dall'omicidio di Gigi Bici a Pavia al caso di Liliana Resinovich, l'ex dipendente della Regione Friuli ritrovata in un sacco in un bosco passando per un altro delitto, quello di Liliana Ziliani trovata morta in Val Camonica.

L'ultimo "giallo": cadavere carbonizzato in un ex fabbrica

Come racconta Prima Milano Ovest, l'ultimo inquietante episodio in ordine di tempo riguarda tre ragazzi che ieri, venerdì 21 gennaio, mentre stavano realizzando un video musicale, hanno individuato il cadavere di un uomo quasi completamente carbonizzato.

E' accaduto a Cerro Maggiore, comune della Città Metropolitana di Milano, e l'allarme è scattato poco dopo mezzogiorno.

Da lì, l'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Legnano nella ex fabbrica Brenta Precompressi.

cadavere carbonizzato

Cadavere carbonizzato in un'ex fabbrica, le indagini

Sul posto è arrivata anche la Scientifica per tutti i rilievi del caso. Nell'aerea dell'ex fabbrica sono poi arrivati anche gli uomini del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Milano.

Stando alle prime informazioni raccolte il corpo dell'uomo era quasi completamente carbonizzato e addosso e nelle vicinanze non sarebbero stati ritrovati documenti.

Sempre stando alle primissime indiscrezioni trapelate, l'uomo non era legato e non sarebbe stato al momento possibile capire se gli sia stata portata qualche violenza fisica, prima appunto di morire carbonizzato.

Sul posto non sono state ritrovate taniche.

Ipotesi inquietante: esecuzione sommaria

Nessun documento dunque e nemmeno la possibilità di prendere le impronte digitali dato che il corpo dell'uomo era praticamente tutto carbonizzato.

E' stato però prelevato da alcuni tessuti il Dna che si confida ora possa essere utile andando a passare al setaccio l'elenco nelle zone scomparse nella zona.

Pur senza entrare in troppi dettagli, tra gli inquirenti si fa però decisamente largo l'ipotesi di una vera e propria esecuzione.

Quel che è certo, è che le pagine di cronaca nera si trovano davanti a un nuovo giallo da risolvere in tutti i suoi tasselli.

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