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blitz della polizia

Terrorismo: diciannovenne arrestata a Milano. Nel suo cellulare foto e video di decapitazioni e attacchi terroristici

Le indagini sono partite dal marito, 21 anni, imparentato con l'attentatore che un anno fa a Vienna uccise quattro persone e ne ferì 23.

Terrorismo: diciannovenne arrestata a Milano. Nel suo cellulare foto  e video di decapitazioni e attacchi terroristici
Glocal news 17 Novembre 2021 ore 09:22

Una ragazza di diciannove anni è stata arrestata a Milano con l'accusa di terrorismo. Il blitz della Polizia di Stato è andato in scena nella notte tra martedì 16 e mercoledì 17 novembre 2021. Si tratta di una giovane di origini kosovare, che è stata già trasferita in carcere.

Terrorismo: a Milano 19enne arrestata

Secondo quanto ricostruito nell'inchiesta - coordinata falla Procura di Milano - la giovane si era radicalizzata già a 16 anni ed era una fervente sostenitrice dell'Isis. L'indagine è partita da una segnalazione relativa al marito, 21 anni, anche lui kosovaro, che era imparentato con l'attentatore di Vienna Kujtim Fejzulai, che il 2 novembre 2020 aprì il fuoco con un fucile d'assalto nel centro storico della capitale austriaca, uccidendo quattro persone e ferendone 23. L'aggressore, identificato come simpatizzante del sedicente Stato islamico, era poi stato ucciso dalla Polizia.

La ragazza si era trasferita a Milano da qualche mese a casa del fratello e a gennaio si era sposata con l'attuale consorte.

Le indagini, svolte dall'Antiterrorismo e dalla Digos di Milano con la collaborazione dell' Ectc di Europol, è stata coordinata dal Capo del pool Antiterrorismo della Procura Alberto Nobili e dal sostituto Leonardo Lesti.

Nel suo cellulare foto di decapitazioni

La giovane arrestata aveva nel cellulare immagini e video che raffiguravano oggetti simbolo dell'Isis, oltre a scene di esecuzione con decapitazione  di "infedeli" e  di attacchi terroristici dei mujaheddin nelle città europee dei quali vengono esaltate le gesta, come illustrato nell'ordinanza del gip che ha disposto l'arresto.

Nel cellulare della ragazza c'è anche la foto del giovane attentatore, appartenente all Isis-Khorasan, che il 26 agosto si è fatto esplodere  all'aeroporto di Kabul causando centinaia di morti tra i civili che cercavano di scappare dall'Afghanistan ormai in mano ai talebani. Tra le immagini anche quelle del massacro nella redazione di Charlie Hebdo.