Glocal news
come la vicequestore di roma

Dopo la vicequestore, la vigilessa-vicesindaco: in Consiglio con la maglia No Green pass

Protagonista della vicenda è Veronica Dalla Pria (M5S), numero due della Giunta di Sarego (Vicenza), che si è presentata in Aula con una maglietta molto esplicita.

Dopo la vicequestore, la vigilessa-vicesindaco: in Consiglio con la maglia No Green pass
Glocal news 30 Settembre 2021 ore 15:08

La sua presa di posizione, chiara e decisa in netta opposizione al Green Pass, ha sicuramente un peso specifico maggiore rispetto ai tanti semplici cittadini contrari al lasciapassare. Sì perché la protagonista della vicenda non è soltanto una vigilessa, ma ricopre anche il ruolo di  vicensindaco a Sarego (Vicenza). Quest'ultima è finita nell'occhio del ciclone dopo essersi presentata in Consiglio comunale con una maglia su cui campeggiava la scritta: "No Green Pass!".

Vicesindaco con la maglia "No Green Pass"

Il nodo del contendere è sempre quello: l'obbligo Green Pass. Tema ampiamente trattato a 360° lungo tutto lo Stivale, è diventato argomento di polemica che ha portato alla ribalta nazionale una particolare vicenda provinciale. Come raccontato da Prima Vicenza, Veronica Dalla Pria (M5S), vigilessa e vicesindaco di Sarego (Vicenza) si è presentata nella seduta del Consiglio comunale con una maglia "No Green Pass!". Una presa di posizione decisa e con un grande peso specifico, soprattutto in considerazione della doppia carica pubblica che ricopre.

La Giunta nella bufera

Lo scorso lunedì, 27 settembre 2021, il numero due in Giunta ha esibito una maglietta con la scritta "No Green pass", insieme al collega della maggioranza Mauro Roviaro. Ovviamente la presa di posizione da parte della minoranza in Consiglio non si è fatta attendere. In particolare le opposizioni hanno fatto notare come Dalla Pria, in quanto vigilessa,   dovrebbe  garantire che le norme siano rispettate.

Il vicesindaco contro il Green pass: "E' un escamotage politico"

Il motivo di tale gesto? E' la stessa vicesindaco a spiegarlo al Corriere, chiarendo i motivi che l'avrebbero spinta a opporsi. Secondo la vigilessa, infatti, il documento verde sarebbe una "soluzione economica e politica a un problema sanitario". Un escamotage, per usare le sue parole, "per indurre al vaccino chi teme per la propria salute".

Come il vicequestore di Roma

Nei giorni scorsi aveva fatto scalpore un caso simile, quello del vicequestore di Roma Nunzia Alessandra Schlilirò che aveva arringato la folla dei No Green pass sul palco di piazza San Giovanni. "Dichiarazioni gravissime", aveva detto il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. E intanto per lei è scattato da una parte un procedimento disciplinare, mentre ha incassato la solidarietà di chi si oppone al certificato verde.

LEGGI ANCHE: Procedimento disciplinare per il vicequestore No Green pass