CONSIGLIO DI SICUREZZA

Usa e Russia all'Onu votano sì a una fine rapida del conflitto in Ucraina (e l'Ue si astiene)

Dieci sì e nessun veto dai rappresentanti del Vecchio Continente. Macron a Whasington, Trump: "Guerra non sarebbe mai iniziata se fossi stato Presidente"

Usa e Russia all'Onu votano sì a una fine rapida del conflitto in Ucraina (e l'Ue si astiene)
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Nel terzo anniversario dell’invasione russa dell'Ucraina, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una breve risoluzione presentata dagli Stati Uniti che chiede la “rapida fine della guerra”.

Tuttavia, il documento non menziona esplicitamente la Russia come aggressore, né fa riferimento alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina, elementi che invece erano stati inclusi nella versione approvata in Assemblea Generale grazie agli emendamenti proposti dall’Unione Europea.

Onu: l'astensione di Francia e Gran Bretagna

La risoluzione è stata adottata con 10 voti a favore, nessun voto contrario e 5 astensioni. Tra i Paesi che hanno scelto di non esprimersi figurano Francia e Gran Bretagna, che avrebbero potuto bloccare il testo con il loro diritto di veto, oltre a Slovenia, Grecia e Danimarca.  Stati Uniti e Russia si sono ritrovati dalla stessa parte, votando a favore del documento insieme alla Cina. A conferma dell'asse Cremlino-Washington configuratosi nelle ultime settimane, che ha platealmente escluso il leader ucraino Zelensky dai negoziati di pace.

Donald Trump e Vladimir Putin

La posizione dell’Italia e dell’Occidente

Durante il dibattito al Palazzo di Vetro, la premier italiana Giorgia Meloni ha ribadito l’impegno dell’Italia al fianco di Kiev, dichiarando:

“L'Italia ci sarà, insieme al resto d'Europa e dell'Occidente, per un futuro di sovranità, prosperità e soprattutto di libertà”.

Nonostante questo sostegno, gli Stati Uniti hanno preso le distanze dall'Unione Europea, votando con la Russia su un testo che non include riferimenti all'integrità territoriale dell’Ucraina.

Macron incontra Trump

Intanto, il presidente statunitense Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca il presidente francese Emmanuel Macron. Secondo Trump, la guerra in Ucraina sarebbe ormai vicina alla conclusione e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy potrebbe presto recarsi negli Stati Uniti per firmare un accordo di pace. “Sembra che ci stiamo avvicinando molto”, ha dichiarato Trump ai giornalisti in occasione del bilaterale con Macron.

Emmanuel Macron ha dichiarato di essere stato accolto in maniera "molto amichevole" da Donald Trump al suo arrivo alla Casa Bianca, dove ha preso parte dallo Studio Ovale a una riunione virtuale con i leader del G7 assieme all'omologo statunitense.

"L'accoglienza è stata molto buona e amichevole, come al solito: abbiamo partecipato alla riunione in videoconferenza del G7 e abbiamo avuto una prima discussione".

Nel suo post su X, in cui ha riassunto quanto avvenuto durante la giornata, il tycoon ha confermato il suo interesse nel chiudere l'accordo con l'Ucraina sulle terre rare al fine di recuperare le spese militari in supporto a Kiev in questi tre anni di conflitto. Parallelamente il repubblicano conferma di essere impegnato in una serie di vertici con Putin, allo scopo di trovare una quadra che metta fine, quanto prima, al conflitto.

Trump ha, infine, rimarcato - come già dichiarato nelle scorse settimane - che il conflitto russo-ucraino non sarebbe mai iniziato se lui fosse stato presidente.

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