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Spettro atomica

Putin allerta il sistema di deterrenza nucleare: che cosa significa

Zelensky: "Quelle di oggi sono 24 ore decisive".

Putin allerta il sistema di deterrenza nucleare: che cosa significa
Esteri 28 Febbraio 2022 ore 07:42

Oggi, lunedì  28 febbraio 2022, potrebbe essere un giorno decisivo per la guerra in Ucraina. Kiev e Mosca inizieranno i negoziati al confine con la Bielorussia. Ma intanto Vladimir Putin agita lo spettro del nucleare.

Ucraina-Russia, via ai negoziati

Le prossime 24 ore saranno cruciali per l’Ucraina: lo ha sostenuto anche il presidente  Volodymir Zelensky in una conversazione telefonica con il premier britannico Boris Johnson. E lo ha detto poi anche su Twitter, aggiungendo di avere avuto anche una conversazione telefonica con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, con la quale avrebbe parlato anche dell'ingresso dell'Ucraina nella Ue.

Ore decisive perché al confine con la Bielorussia partono i negoziati di pace. Quella stessa Bielorussia che von del Leyen ha annunciato che sarà sanzionata e che i media di Kiev sostengono stia per unirsi alla Russia nella guerra.

L'incontro è fissato in mattinata sulle sponde del fiume Pripyat.

Intanto Putin agita lo spettro atomica

Zelensky però ha dichiarato di non credere molto alla riuscita dei negoziati, e l'ultima mossa di Putin sembra dargli ragione: il  presidente russo  ha ordinato alle forze armate del Cremlino di mettere in stato di massima allerta le forze di deterrenza, comprese quelle nucleari.

"Ordino al ministro della Difesa e al capo di stato maggiore di mettere in allerta speciale le forze di deterrenza dell'esercito russo, in risposta alle dichiarazioni aggressive dell'Occidente".


Cosa significhi tutto questo è difficile dirlo, ma solo l'accenno all'utilizzo di armi nucleari mette i brividi.  Sulla reale entità della minaccia, la Difesa americana non si sbilancia (dalla Casa Bianca hanno parlato di "fabbrica di minacce"), mentre la Germania parla di una mossa dettata dalla frustrazione per la frenata dell'offensiva. Anche il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha condannato la "retorica aggressiva".

Anche la stessa Ucraina ritiene la mossa di Putin soltanto "verbale". In conferenza stampa il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, ha parlato di "un tentativo di fare pressione sull'Ucraina durante i colloqui, concordati al confine con la Bielorussia. Non cederemo alla pressione".

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Razzi nella notte

Intanto il conflitto va avanti. Nuove esplosioni si sono udite a Kiev e a Kharkiv poco dopo le 3 del mattino, mentre dalle 6 si combatte a Mariupol.

Il servizio di emergenza ucraino riporta di un lancio di razzi nella notte a Chernihiv.   Alcuni razzi avrebbero colpito un asilo, provocando un incendio, oltre che un negozio in un mercato centrale e un condominio residenziale di cinque piani. Non si registrano fortunatamente vittime.

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