Esteri
Nello Stato di New York

Sbaglia indirizzo ed entra nel vialetto di un'altra casa: 20enne uccisa a fucilate negli Usa

E' il secondo dramma simile in pochi giorni: a Kansas City un 16enne è stato ferito da due spari solo perché aveva citofonato alla casa sbagliata

Sbaglia indirizzo ed entra nel vialetto di un'altra casa: 20enne uccisa a fucilate negli Usa
Esteri 18 Aprile 2023 ore 15:03

Solo questa mattina vi abbiamo raccontato il dramma accaduto a Ralph Yarl, 16enne afroamericano di Kansas City (Missouri) che è stato ferito alla testa e al braccio da due colpi di pistola sparati da un 84enne. Il giovane è stato colpito dai proiettili sparati dall'anziano solo per aver citofonato alla casa sbagliata. Una vicenda, avvenuta giovedì 13 aprile 2023, che ha lasciato tutti particolarmente scioccati. Neanche il tempo, tuttavia, di poter riflettere su quanto accaduto che proprio negli scorsi giorni, nello Stato di New York, si è verificato un episodio molto analogo, ma dalle conseguenze ancora più tragiche: una ragazza di soli 20 anni, dopo aver sbagliato l'indirizzo di un amico e aver imboccato il vialetto di un'altra casa, è stata uccisa a fucilate da un 65enne.

Imbocca il vialetto di una casa sbagliata: 20enne uccisa a fucilate

La vittima si chiamava Kaylin Gillis (in copertina) e aveva solo 20 anni. Stando alla ricostruzione dei fatti della BBC, la giovane, che era in macchina insieme ad altri tre amici, per sbaglio ha imboccato il vialetto di una casa sbagliata, situata nella città di Hebron (New York). Abitazione che appartiene al 65enne Kevin Monahan, il quale, non ha esitato un attimo e ha aperto il fuoco contro il veicolo di Kaylin.

Kevin Monahan, 65 anni, foto diffusa dallo sceriffo di Washington Country Jeffrey Murphy (crediti fotografici: CNN)

Il tutto sarebbe avvenuto mentre la giovane, che stava andando a casa di un amico, ma si era accorta di aver sbagliato indirizzo, stava tornando indietro per uscire dal vialetto. In quel frangente, però, è stata raggiunta dai colpi di fucile che, purtroppo, non gli hanno lasciato alcuno scampo.

"Questo è un caso molto triste di alcuni giovani adulti che cercavano la casa di un amico e sono finiti a casa di quest'uomo che ha deciso di uscire con un'arma da fuoco e scaricarla - ha dichiarato lo sceriffo di Washington Country Jeffrey Murphy in conferenza stampa - Non c'era chiaramente alcuna minaccia da parte di nessuno nel veicolo. Non c'era motivo per il signor Monahan di sentirsi minacciato".

Stando a quanto riportato dalle forze di Polizia, il vialetto dell'abitazione di Monahan è scarsamente illuminato. Nonostante ciò non c'era alcun motivo per il quale il 65enne potesse sentirsi minacciato perché nessuno del gruppo era uscito dal veicolo o aveva tentato di entrare in casa sua.

Kaylin Gillis è morta sul colpo. I paramedici non hanno potuto far altro che constatare il suo decesso. lo sceriffo di Washington Country Jeffrey Murphy ha fatto sapere che Kevin Monahan "non ha collaborato alle indagini e si è rifiutato di uscire dalla sua abitazione per parlare con la polizia".

Citofona alla casa sbagliata: 16enne ferito da due colpi di pistola

Come affermato in precedenza, l'omicidio di Kaylin Gillis ha fatto seguito a un altro fatto drammatico avvenuto sempre negli Usa e che ha a che fare con le armi. Lo scorso giovedì, 13 aprile 2023, a Kansas City (Missouri) il 16enne Ralph Yarl è stato ferito da due colpi di pistola sparati dall'84enne Andrew Lester.

L'adolescente, incaricato di andare a prendere i suoi fratellini dai genitori, sarebbe dovuto recarsi sulla 115th Terrace. Per errore, tuttavia, si è presentato sulla 115th Street, dove appunto ha citofonato. Qui, all'improvviso, è stato colpito da due proiettili al braccio e alla testa.

Ralph Yarl, 16 anni

Il ragazzo, sebbene fosse stato ferito gravemente, è stato soccorso tempestivamente e ora non è in pericolo di vita. L'84enne Andrew Lester è stato accusato di due reati: aggressione di primo grado e azione criminale armata. Su di lui è stato emesso un mandato di arresto, ma al momento, stando a quanto scritto dalla CNN, non è in custodia perché, secondo la legge del Missouri, un uomo può essere detenuto al massimo 24 ore, dopodiché deve essere incriminato e rilasciato.

"Le informazioni che abbiamo ora, non ci dicono così. Ma io, come capo della polizia, riconosco le componenti razziali in questo crimine" ha dichiarato il procuratore Thompson durante la conferenza stampa, anche se sulla vicenda sono ancora diversi i punti su cui far chiarezza. Non vi è alcuna indicazione infatti se Lester o Ralph si siano parlati prima della sparatoria. Il pubblico ministero ha aggiunto inoltre che non ci sono prove sul fatto che l'adolescente sia entrato in casa o meno.

Al momento, come riporta la CNN, Lester ha detto agli investigatori di essere stato "spaventato a morte" dalle dimensioni di Ralph e dalla sua incapacità di difendersi all'età di 84 anni. Ha poi riferito che era a letto quando ha sentito suonare il suo campanello e ha afferrato una pistola prima di rispondere al porta.

"Ha affermato - scrive un poliziotto nel documento del tribunale - di ritenere che qualcuno stesse tentando di entrare in casa e ha sparato due volte (attraverso una porta antivento esterna) entro pochi secondi dall'apertura della porta (principale)".

Domenica, 16 aprile 2023, la famiglia di Ralph, unitamente alla comunità afroamericana di Kansas City, ha marciato in una manifestazione di protesta, che ha fatto capolino davanti a casa dell'84enne Andrew Lester, scandendo lo slogan “Justice for Ralph” ed esponendo cartelli con scritto “Black lives matters” (“La vita nei neri conta”) e "Suonare un campanello non è un crimine”.

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