Sorti del conflitto

Incontro Trump-Zelensky: “Terminare insensata guerra con la Russia prima della fine dell’inverno”

Il faccia a faccia a margine dell'Assemblea Generale ONU. Previsto al Palazzo di Vetro un vertice tra il Segretario di Stato USA Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov

Incontro Trump-Zelensky: “Terminare insensata guerra con la Russia prima della fine dell’inverno”

“Ho appena avuto un incontro positivo e produttivo con il Presidente Trump all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sia gli Stati Uniti che l’Ucraina desiderano che questa insensata guerra contro la Russia finisca prima dell’inverno“.

Volodymyr Zelensky, Presidente dell’Ucraina, affida a un post su X il resoconto di come si è svolto il faccia a faccia con il Presidente USA Donald Trump. Un bilaterale che si è svolto a margine dei lavori dell’Assemblea Generale dell’ONU, iniziata martedì 22 settembre 2026 al Palazzo di Vetro di New York.

“Abbiamo discusso di possibili misure di de-escalation che possano aprire la strada alla diplomazia – ha proseguito Zelensky – Sono grato che nel frattempo i nostri team continuino a lavorare per avviare la produzione di intercettori Patriot in Ucraina. Questo contribuirà a proteggere vite umane, qualora la Russia rifiutasse i negoziati e continuasse a puntare sul terrorismo missilistico balistico contro il nostro popolo quest’inverno e in futuro. Abbiamo anche discusso di altre questioni bilaterali e multilaterali, tra cui un pacchetto invernale di difesa aerea per l’Ucraina. Ringrazio il Presidente Trump, il suo team e tutto il popolo americano per il loro sostegno”.

“La pace tra Russia e Ucraina si farà prima di quanto si pensi” aveva affermato Trump durante il suo discorso all’Assemblea dell’ONU, sottolineando che sia Kiev, sia Mosca “non ne possono più” di questo conflitto.

In merito ai provvedimenti che possono adottare gli USA, il capo della Casa Bianca ha aggiunto che se necessario, grazie a una nuova leggere recente approvata dal Congresso, userà i nuovi poteri in materia di dazi per colpire la Russia e i suoi partner commerciali.

Incontri con Von Der Leyen e Macron

La partecipazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite rappresenta per Zelensky (che mercoledì 23 settembre 2026 terrà il suo discorso al Palazzo di Vetro) un’occasione per confrontarsi con tanti altri leader mondiali. Tra questi c’è stato l’incontro con Ursula Von Der Leyen, Presidente della Commissione Europea.

“Siamo grati per la decisione dell’Ue relativa al prestito di 90 miliardi di euro, e l’Ucraina sta onorando i propri impegni previsti dal prestito per colmare il più possibile il deficit di bilancio – ha riferito Zelensky – Abbiamo discusso anche delle sanzioni. In un momento in cui la Russia sta sferrando attacchi brutali contro la nostra popolazione, i segnali relativi alla revoca delle sanzioni nei confronti di singoli oligarchi russi sono controproducenti e si rivelano un boomerang. Le guerre finiscono grazie alla determinazione e alla forza, non con concessioni alla cerchia dell’aggressore”.

Su quest’ultimo aspetto, Zelensky fa riferimento al fatto che l’UE, nel rinnovare le sanzioni alla Russia, ha rimosso i due oligarchi Alisher Usmanov e Michail Fridman dalla lista.

Il Presidente ucraino ha avuto modo di parlare anche con Emmanuel Macron, Presidente della Francia:

“Continuiamo a lavorare sulla possibilità di produrre in Ucraina tali sistemi di difesa aerea e i relativi missili, così come sul programma antibalistico Freja, che abbiamo sviluppato congiuntamente con i nostri partner. Prevediamo di ottenere i primi risultati quest’anno. Ci stiamo impegnando al massimo per rafforzare la protezione del nostro popolo”.

Zelensky e Macron

Vertice USA-Russia tra Rubio e Lavrov

Dall’altro lato, invece, nella giornata di mercoledì 23 settembre 2026, giorno del discorso di Zelensky all’ONU, è previsto un incontro tra il Segretario di Stato USA Marco Rubio e il ministro degli Esteri della Russia Serghei Lavrov.

Un portavoce del ministero russo ha riferito a Izvestia che la politica statunitense nei confronti della Russia sia diventata “più pragmatica” sotto la presidenza Trump.

“Durante il prossimo incontro tra Serghei Lavrov e Marco Rubio, le due parti discuteranno anche di questioni relative alla cooperazione tra i due Paesi in seno alle Nazioni Unite. In quanto membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, Russia e Stati Uniti hanno un enorme potenziale per lo sviluppo della cooperazione. Purtroppo, questo potenziale rimane in gran parte inespresso”.

Il funzionario russo, nel parlare favorevolmente della condotta degli USA, ha poi criticato quella dell’Unione Europea:

I nostri principali disaccordi non riguardano gli americani, bensì gli europei, che continuano ad assumere posizioni radicali e ideologizzate in linea con la politica generale di Bruxelles“.