Difesa dei confini NATO

Caccia italiani nei cieli della Lituania intercettano due jet militari russi. Meloni: “Provocazioni di Putin”

Intervento della Task Force Air "Baltic Thunder III" per garantire l’integrità dei cieli della regione

Caccia italiani nei cieli della Lituania intercettano due jet militari russi. Meloni: “Provocazioni di Putin”

Tre giorni dopo l’abbattimento di un drone di provenienza incerta, nel tardo pomeriggio di giovedì 17 settembre 2026, due caccia dell’Aeronautica Militare italiana sono intervenuti di nuovo nei cieli della Lituania, nell’ambito della missione NATO di difesa e sorveglianza aerea (in copertina: immagine di repertorio).

Nel dettaglio, due Eurofighter F-2000 sono decollati d’urgenza, in modalità “scramble”, dalla base di Šiauliai (Lituania), per intercettare due jet militari russi che avevano violato lo spazio aereo lituano. I velivoli italiani  appartengono alla Task Force Air “Baltic Thunder III”, il contingente dell’Aeronautica Militare schierato nel Paese baltico con il compito di garantire l’integrità dei cieli della regione.

L’episodio si inserisce nel quadro di attività di monitoraggio e difesa aerea lungo i confini con la Russia e la presenza della Task Force italiana rientra nelle rotazioni periodiche della NATO per la Baltic Air Policing, la missione d’allerta permanente creata per proteggere le repubbliche baltiche.

Meloni: “Provocazioni di Putin”

La nostra Premier Giorgia Meloni, che si trova a Oslo per rafforzare i rapporti economici e commerciali con la Norvegia, ha commentato l’episodio sottolineando le sempre più frequenti “provocazioni” di Putin, convinta che il leader russo cerchi l’escalation per “spostare l’attenzione dal campo, dove la guerra non sta andando come lui aveva promesso“, e che l’Europa “non debba reagire“.

A proposito di Ucraina, Meloni ha dichiarato che si debba scegliere un inviato per parlare con una sola voce, così da “rafforzare la propria posizione” al tavolo negoziale.

La figura dell’inviato è qualcosa che la nostra Premier propone da tempo, espressione di una nazione “di media grandezza, schierata con l’Ucraina, che conosce la Russia e ha buoni rapporti con gli Stati Uniti“.

Allerta droni a Copenaghen

A proposito di NATO, nella giornata di venerdì 18 settembre 2026, Copenaghen ospita la conferenza del Comitato militare dell’Alleanza Atlantica, alla quale partecipano i capi di Stato maggiore della Difesa.

In queste ore, tuttavia, sulla Capitale della Danimarca è stato emesso un’allerta droni: è stata istituita infatti una vasta zona temporanea di restrizione dello spazio aereo sopra gran parte di Copenaghen e dell’isola di Amager, all’interno della quale è vietato far volare droni senza un’autorizzazione scritta della polizia.