Cronaca
Un'altra strage

Famiglia distrutta dal Covid in quattro giorni: padre, madre e figlia, tutti testimoni di Geova, non erano vaccinati

Il padre e sua figlia sono spirati a un'ora di distanza. L'ultima a morire è stata la madre 80enne.

Famiglia distrutta dal Covid in quattro giorni: padre, madre e figlia, tutti testimoni di Geova, non erano vaccinati
Cronaca 21 Dicembre 2021 ore 17:46

Una famiglia falcidiata dal Covid. In soli quattro giorni sono morti tutti: padre, madre e figlia. I tre, tutti testimoni di Geova, non erano vaccinati.

Intera famiglia No vax morta per Covid

Il dramma per questo nucleo  familiare residente nel comune di San Marcello Piteglio, sulla montagna pistoiese, ha avuto inizio venerdì scorso, 17 dicembre 2021, quando è spirato l'anziano capofamiglia: Guido Martinelli, 86 anni, ricoverato all'ospedale Santo Stefano di Prato. A distanza di un'ora è seguita la morte della figlia, Roberta, 53 anni, madre di due figli, ricoverata all'ospedale di Ponte a Niccheri a Firenze.

Nella giornata di ieri, lunedì 20 dicembre, ha perso la sua battaglia contro il Covid Vittorina Spadi, la madre ottantenne. Anche lei era ricoverata a Prato, come il marito deceduto. Una strage che lascia ammutoliti, soprattutto se si pensa ai figli della 53enne, che nel giro di pochi giorni hanno perso la madre ed entrambi i nonni materni. Per di più a ridosso del Natale.

L'appello del sindaco

L'uomo 86enne era molto conosciuto nella zona per il suo lavoro di cuoco sulla montagna pistoiese. La figlia lavorava a sua volta nel campo della ricezione, in un ristorante all'Abetone.

Il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, dopo essere venuto a conoscenza della tragedia che ha colpito il suo territorio ha commentato i terribili fatti:

"Sono vicino alla famiglia in un momento così difficile, tutta la comunità si stringe attorno a loro. Voglio esprimere il dolore di noi tutti affinché si sentano meno soli in un momento così duro da affrontare. Dobbiamo vaccinarci, portare la mascherina, rispettare il distanziamento, lavarci e disinfettarci le mani spesso. Utilizzare i presidi che ormai conosciamo fin troppo bene è necessario per chiudere i conti con questa pandemia".