La scia di incidenti sul lavoro sul territorio nazionale registra un bilancio di un decesso e quattro feriti distribuiti in tre regioni. Tra la prima mattina di mercoledì 3 giugno 2026 e il pomeriggio di venerdì 5 giugno 2026, si sono verificati quattro distinti episodi in Lombardia, Abruzzo e Sicilia. Il fattore comune delle emergenze è rappresentato dal cedimento improvviso di strutture di sostegno, componenti meccaniche o carichi sospesi che hanno travolto il personale in servizio durante le operazioni di manutenzione, scarico merci e potenziamento idrico. Gli accertamenti sono affidati alle forze dell’ordine e ai tecnici sanitari locali.
Grave trauma da schiacciamento nella provincia di Pavia
Il primo infortunio in ordine cronologico si è verificato all’interno dello stabilimento caseario Galbani di Corteolona e Genzone, in provincia di Pavia, Lombardia. Mercoledì 3 giugno 2026, alle 7, un dipendente di 28 anni è stato travolto dal distacco di un pesante oggetto metallico, probabilmente una conduttura, sganciatosi dall’alto durante il turno di prima mattina. I soccorsi della Croce Azzurra di Belgioioso hanno prestato le prime cure al giovane, rimasto cosciente, prima del trasferimento in codice giallo al Pronto soccorso del San Matteo di Pavia per una sospetta frattura all’arto superiore. I rilievi in via Caduti per la Patria sono stati eseguiti dai Carabinieri e dagli ispettori dell’Ats di Pavia per verificare il rispetto delle norme antinfortunistiche.
Incidente mortale in officina nella provincia di Trapani
Sempre nella giornata di mercoledì 3 giugno 2026, nel pomeriggio, un drammatico evento ha colpito la frazione di Xitta, nel Comune di Trapani, in Sicilia. Il titolare cinquantatreenne di un’officina meccanica, Salvatore Consolatevi, è stato schiacciato dal mezzo pesante su cui stava effettuando un intervento di manutenzione, a causa del cedimento improvviso dei supporti strutturali. I Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 hanno estratto il professionista per il trasporto d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, seguito dal trasferimento in elisoccorso al Civico di Palermo. Nonostante i tentativi dei medici, il paziente si è spento giovedì 4 giugno 2026. I Carabinieri conducono le indagini sulla dinamica, mentre la Cgil locale, tramite Liria Canzoneri e Anselmo Gandolfo, ha espresso vicinanza alla famiglia denunciando la continuità di questi eventi sul territorio.
Crollo del braccio meccanico nel cantiere della provincia di Chieti
Il pomeriggio di venerdì 5 giugno 2026, intorno alle 15, un secondo grave episodio ha coinvolto due addetti a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, Abruzzo. Durante i lavori di potenziamento della rete idrica principale per conto dell’Azienda Acquedottistica Abruzzese, il perno di sostegno del braccio di una pompa per il calcestruzzo ha ceduto durante il getto di cemento per un pozzetto. Un operaio di 58 anni residente a Lanciano è stato colpito alla testa e trasportato in elisoccorso in condizioni critiche al reparto di Rianimazione dell’ospedale “Santo Spirito” di Pescara, dove si trova in prognosi riservata. Un collega di 52 anni, residente a Castel Frentano, ha riportato traumi minori ed è stato ricoverato nel medesimo nosocomio. L’area del cantiere edile è stata posta sotto sequestro giudiziario per le verifiche tecniche.
Caduta di carichi pesanti nella provincia di Brescia
Sempre venerdì 5 giugno 2026, poco dopo le 15.30, si è registrato l’ultimo infortunio a Corzano, in provincia di Brescia, Lombardia. Un dipendente quarantaduenne di una ditta esterna con sede a Castel Goffredo e residente a Castiglione delle Stiviere stava partecipando allo scarico di un autotreno nel piazzale della WB Factori in via Industriale. Per cause in corso di accertamento, il lavoratore è stato investito da una serie di lamiere scivolate dal mezzo. L’allarme lanciato alla centrale Areu ha attivato un’automedica e un’ambulanza in codice rosso. Il ferito, che ha riportato traumi e fratture giudicate guaribili in 45 giorni, è stato ricoverato agli Spedali Civili di Brescia e non risulta in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Chiari e i tecnici dell’Ats per la ricostruzione dell’accaduto.