Cronaca
incredibili sviluppi

Picchiato e mandato in coma a Crotone. La sconcertante verità dietro il pestaggio di Davide Ferrerio

L'aggressore, Nicolò Passalacqua, voleva punire un 31enne che aveva adescato un'amica 17enne, ma questi ha evitato guai dicendo che era vestito come il bolognese.

Picchiato e mandato in coma a Crotone. La sconcertante verità dietro il pestaggio di Davide Ferrerio
Cronaca 24 Agosto 2022 ore 17:33

L'aggressione di Davide Ferrerio era parsa da subito senza senso. E ora le indagini rivelano una sconcertante verità. Si tratterebbe di un incredibile scambio di persona, originato da un uomo aveva adescato una ragazzina e aveva appuntamento con lei, ma quando la giovane si è presentata con i genitori, per evitare guai ha detto di avere una camicia bianca, come quella del 22enne bolognese, che dunque è stato picchiato al posto suo.

La sconcertante verità dietro il pestaggio di Davide Ferrerio a Crotone

Davide, 22enne di Bologna, era stato picchiato a Crotone lo scorso 11 agosto. Il giovane si trovava in piazza e aspettava un amico per andare in pizzeria quando all'improvviso era stato selvaggiamente pestato da un coetaneo, ed è finito in coma.

Gli inquirenti hanno analizzato con grande cura le immagini dei sistemi di videosorveglianza e i tabulati telefonici dei coinvolti e sono arrivati alla fine a ricostruire la vicenda.  Nicolò Passalacqua, l'aggressore, era infatti presente in piazza insieme a un'amica, una 17enne, che era stata adescata da un 31enne  su Instagram. L'uomo aveva dato appuntamento alla giovane, ma lei per stanarlo si era presentata con amici e famiglia. E così, l'adescatore, vista la malaparata, ha scritto alla ragazza che indossava una camicia bianca (in realtà aveva una maglietta blu). Proprio come quella che aveva addosso Davide. Da qui l'aggressione.

 In coma farmacologico

Passalacqua  a quel punto ha iniziato a correre verso il ragazzo con la camicia bianca, accusandolo di importunare l'amica. Davide, impaurito, aveva provato ad allontanarsi. Un gesto che per il suo aggressore aveva rappresentato la conferma della sua "colpevolezza". E così Passalacqua ha colpito Ferrerio con una ginocchiata allo sterno e due pugni al volto, mandandolo a terra.  

Davide   nei giorni scorsi è stato trasferito all’ospedale Maggiore di Bologna con un aereo militare: è e ricoverato in coma farmacologico. Le sue condizioni rimangono gravi. Nelle prossime ore, l’équipe medica valuterà se e come intervenire per ridurre la vasta emorragia cerebrale causata dal pestaggio.

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