SICUREZZA

Incidenti sul lavoro: due vittime e tre feriti gravi tra Puglia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria

Schiacciamenti, cadute dall'alto e fiammate improvvise colpiscono quattro operai impegnati in attività estrattive e di manutenzione

Incidenti sul lavoro: due vittime e tre feriti gravi tra Puglia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria
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La giornata di giovedì 16 luglio 2026 registra una pesante sequenza di incidenti sul lavoro sul territorio nazionale, con un bilancio che sale a due vittime e tre lavoratori feriti in condizioni critiche. Gli eventi, distribuiti in cinque diverse regioni, si sono consumati durante attività di cablaggio, estrazione in cava, interventi sui tetti, logistica industriale e riparazioni alle condotte del gas. Le dinamiche evidenziano la persistenza di gravi rischi legati a folgorazioni, schiacciamenti da mezzi pesanti, cadute dall’alto e fiammate improvvise.

Folgorato sul traliccio della luce a Lecce

Giovedì 16 luglio 2026, intorno alle 11.30, un operaio di 32 anni ha perso la vita a Montesano Salentino (Lecce, Puglia). Il lavoratore, cittadino di origine marocchina residente a Ivrea, era un dipendente della ditta in subappalto “E.S. Impianti srl” con sede a Napoli, impegnata nella posa dei cavi della fibra ottica. Il trentaduenne stava effettuando un intervento di cablaggio su un palo elettrico all’incrocio tra via Castiglione e via della Libertà, in prossimità della strada statale 275, quando è rimasto folgorato. L’allarme è scattato quando il corpo è stato notato in posizione innaturale, sospeso sul palo. I sanitari del 118 non hanno potuto prestare soccorso utile. I Vigili del Fuoco del comando provinciale di Lecce hanno recuperato la salma, poi trasferita all’obitorio dell’ospedale Fazzi di Lecce. I rilievi sono affidati ai Carabinieri delle stazioni di Specchia e Tricase, con il supporto del personale Spesal, del magistrato di turno e del medico legale.

Schiacciato da un rullo a Treviso

Giovedì 16 luglio 2026, nella mattinata, un operaio ha perso la vita a Giavera del Montello (Treviso, Veneto). Il lavoratore è rimasto schiacciato da un rullo durante l’attività estrattiva all’interno di una cava (in copertina, l’ingresso). Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del Suem 118, per il dipendente non è stato possibile evitare il decesso. Un collega presente sul posto ha riportato ferite non gravi ed è stato assistito dal personale medico. I Carabinieri conducono le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.

Caduta da otto metri a Ferrara

Giovedì 16 luglio 2026, nella mattinata, un trentottenne di origine pachistana è precipitato da un’altezza di circa 8 metri a Masi Torello (Ferrara, Emilia-Romagna). Il lavoratore si trovava sul tetto di un’azienda di produzione succhi per svolgere alcuni interventi di manutenzione. Il ferito è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova in pericolo di vita. I Carabinieri eseguono gli accertamenti necessari per chiarire le cause della caduta.

Grave infortunio in area industriale a Sondrio

Giovedì 16 luglio 2026, alle 6.40, un sessantaquattrenne ha riportato lesioni gravissime a Chiuro (Sondrio, Lombardia). L’evento si è verificato nella zona industriale adiacente alla Statale 38. I soccorsi sono giunti sul posto in codice rosso con un’ambulanza della Croce Rossa di Sondrio e l’auto infermieristica. Successivamente, a seguito della segnalazione registrata alle 9.38, l’eliambulanza di Areu Sondrio ha trasportato il ferito all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per via del quadro clinico critico. I Carabinieri e il personale dell’Ats della Montagna indagano per stabilire la dinamica del sinistro.

Operaio ustionato da una fiammata a La Spezia

Giovedì 16 luglio 2026, un operaio di 35 anni di nazionalità romena è rimasto gravemente ustionato a Castelnuovo Magra (La Spezia, Liguria), in via Borgolo nella frazione di Molicciara. Il dipendente stava riparando una fuga di gas quando è stato investito al volto e al corpo da una fiammata, generata probabilmente da una saldatrice. I colleghi hanno prestato il primo soccorso prima dell’arrivo del personale medico di Delta 2 del 118, della Pubblica Assistenza di Luni e dei Vigili del Fuoco di Sarzana. Il ferito è stato trasportato in ambulanza al San Bartolomeo di Sarzana e trasferito in elicottero al centro ustionati dell’ospedale Villa Scassi a Genova. L’Ispettorato del lavoro conduce le verifiche sull’accaduto.

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