Una nuova giornata segnata dagli incidenti sul lavoro in Italia: il bilancio complessivo comprende una vittima e sei feriti in quattro regioni. Gli episodi si sono verificati nello spazio delle ultime 24 ore, fra Campania, Veneto, Lombardia e Marche e hanno coinvolto operai, agricoltori e addetti alla manutenzione.
Fra le cause degli infortuni figurano cadute dall’alto, schiacciamenti provocati da mezzi agricoli e incidenti con attrezzature da cantiere. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le dinamiche e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
Infortuni oggi a Piacenza e in Liguria
Incidente sul lavoro nella mattinata di mercoledì 15 luglio 2026 a Piacenza, Emilia Romagna, all’interno dello stabilimento Cementirossi in strada Caorsana. Due i lavoratori feriti: un 43enne precipitato da una tettoia crollata è stato trasportato in elicottero al Maggiore di Parma, un 50enne in condizioni meno gravi, colpito da parte della medesima tettoia, è stato condotto all’ospedale di Piacenza.
Un operaio è rimasto gravemente ustionato mentre stava effettuando un intervento di manutenzione su una condotta del gas ed è stato trasportato in elisoccorso, in codice rosso, all’ospedale Villa Scassi di Genova. L’incidente sul lavoro è avvenuto questa mattina in via Borgolo a Molicciara, frazione di Castelnuovo Magra.
Agricoltore muore schiacciato dal trattore nel Vicentino
La notizia più grave arriva dal Veneto, a Barbarano Mossano, in provincia di Vicenza. Martedì 14 luglio 2026 – Flavio De Guio, viticoltore di 62 anni, è morto dopo essere rimasto schiacciato dal trattore mentre lavorava in un vigneto in via Colombara. L’incidente è avvenuto intorno alle 7.30.

Secondo le prime informazioni, il mezzo agricolo avrebbe travolto il 62enne dopo che era sceso dal trattore, fermo su un terreno in pendenza. A dare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati perché non avevano più sue notizie. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, i carabinieri e i tecnici dello Spisal per ricostruire l’accaduto.
Due operai cadono da un carrello elevatore nel Napoletano
In provincia di Salerno, ad Angri, in Campania, martedì 14 luglio 2026, due operai di 62 e 57 anni, entrambi residenti ad Angri, sono rimasti feriti in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di un capannone in costruzione a Sant’Antonio Abate. Secondo una prima ricostruzione, i due lavoratori sarebbero precipitati da un carrello elevatore da un’altezza di circa sette metri.
L’allarme è scattato in via Scafati 260, dove sono intervenuti i carabinieri e i soccorritori. I due feriti sono stati trasferiti in ospedale in codice rosso: uno è stato accompagnato all’Ospedale del Mare, l’altro al presidio sanitario di Castellammare di Stabia. Le condizioni sono state definite gravi ma senza pericolo immediato per la vita. Il mezzo e una parte della struttura sono stati sottoposti a sequestro mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica.
Caduta da una scala in cantiere a Tirano
A Tirano, in provincia di Sondrio, sempre martedì 14 luglio 2026, un operaio è rimasto ferito dopo essere caduto da una scala all’interno di un cantiere della tangenziale di Tirano. L’infortunio ha richiesto l’intervento dei soccorsi e il trasferimento in ospedale per le cure necessarie.
La dinamica è al vaglio degli operatori incaricati degli accertamenti. Le verifiche dovranno chiarire le condizioni in cui si è verificata la caduta e l’eventuale rispetto delle procedure di sicurezza previste nel cantiere.
Giardiniere 64enne cade dal furgone durante un intervento
A Soncino, Cremona, martedì 14 luglio 2026, un giardiniere di 64 anni è rimasto ferito mentre lavorava in un’abitazione privata. L’infortunio è avvenuto durante un intervento di manutenzione del verde: secondo le prime ricostruzioni, il lavoratore sarebbe salito sul pianale del furgone e sarebbe caduto da circa un metro e mezzo di altezza.
Il 64enne ha riportato conseguenze che hanno richiesto il trasporto all’ospedale di Cremona, dove è stato ricoverato in codice giallo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dell’Ats Valpadana per verificare le modalità dell’attività svolta e le misure di prevenzione adottate.
Incidente sul lavoro nelle Marche, accertamenti in corso
In provincia di Macerata, nelle Marche, martedì 14 luglio 2026, un ulteriore incidente sul lavoro è stato segnalato nelle Marche. Le informazioni disponibili riguardano un intervento dei soccorsi e gli accertamenti avviati per chiarire le circostanze dell’infortunio.
Le verifiche proseguiranno per definire il luogo preciso dell’episodio, le persone coinvolte e la dinamica dell’accaduto.
Rider ferito durante una consegna, riconosciuto l’infortunio sul lavoro
È stato, invece, riconosciuto come infortunio sul lavoro l’incidente stradale che ha coinvolto un rider impegnato in una consegna a Porto Recanati. A comunicarlo è il Nidil Cgil di Macerata, che ha seguito la procedura insieme al Patronato Inca per ottenere il riconoscimento della copertura assicurativa e dell’indennità economica da parte dell’Inail.
Secondo quanto ricostruito dal sindacato, il rider è caduto dal motorino mentre percorreva una strada interessata dal traffico estivo, dopo aver tentato di evitare l’impatto con un’automobile. Nell’incidente il lavoratore ha riportato una frattura.
Il Nidil Cgil ha supportato il rider nella segnalazione dell’infortunio al datore di lavoro, in questo caso la piattaforma di consegne a domicilio Deliveroo, attraverso la procedura prevista per i collaboratori del settore. Il sindacato ha evidenziato come, anche per i rider inquadrati come lavoratori autonomi, sia prevista la copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni.
Secondo il Nidil Cgil, il caso conferma l’importanza dell’assistenza ai lavoratori del food delivery, categoria esposta quotidianamente al rischio di cadute e incidenti durante gli spostamenti.
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