Tra Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia la giornata di lunedì 20 luglio 2026 ha registrato una sequenza di incidenti sul lavoro che ha provocato il decesso di una persona e il ferimento grave di altri quattro lavoratori. La dinamica degli eventi evidenzia il persistere di rischi legati alla conduzione di macchine agricole (copertina di repertorio) e alle operazioni di cantiere o di lavorazione industriale.
Schiacciato dal trattore a Reggio Emilia
Lunedì 20 luglio 2026 a Castelnovo Monti (Reggio Emilia, Emilia-Romagna), in località Pavoni, si è verificato un infortunio alle 16.30. Un pensionato di 75 anni è rimasto schiacciato sotto il trattore condotto dall’anziano, ribaltatosi durante il lavoro. I vigili del fuoco hanno svolto manovre complesse per estrarre il ferito e permettere ai sanitari del 118 il carico sull’elisoccorso. Presenti sul luogo le forze dell’ordine e il soccorso alpino. L’infortunato si trova ricoverato in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Parma in condizioni gravissime.
Precipita nel pozzo a Udine
Lunedì 20 luglio 2026 a Codroipo (Udine, Friuli-Venezia Giulia), in via Giovanni Antonio da Pordenone, un operaio è caduto all’interno di un pozzo di servizio collegato alla vasca principale di una piscina nel giardino di una villa. La caduta, causata da un passo all’indietro e dalla perdita di equilibrio, ha provocato traumi in varie parti del corpo. I colleghi dell’addetto, dipendente di una ditta veneta, hanno richiesto i soccorsi nella tarda mattinata. L’infortunato è stato stabilizzato e trasportato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Codroipo e il personale dello Spisal dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale per verificare il rispetto delle normative di sicurezza. I medici hanno escluso l’immediato pericolo di vita.
Ribaltamento fatale a Bergamo
Lunedì 20 luglio 2026 a Pontida (Bergamo, Lombardia), sulle pendici del Monte Canto, un operatore di 57 anni ha perso la vita poco dopo le 15. Il mezzo agricolo condotto dal cinquantasettenne si è ribaltato travolgendolo. L’allarme è stato lanciato da un amico presente sul posto. All’arrivo dell’elisoccorso, dei carabinieri di Zogno e dei tecnici del Soccorso alpino della Valle Imagna, il personale sanitario ha constatato il decesso del lavoratore.
Taglio da lamiera a Piacenza
Lunedì 20 luglio 2026 a Piacenza (Emilia-Romagna), nella zona industriale del Capitolo, si è registrato un infortunio nella mattinata. Un impiegato di 38 anni ha riportato una profonda ferita da taglio a un arto a causa dell’impatto con una lamiera. Il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure e ha condotto il trentottenne d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale locale. Le condizioni risultano serie, ma l’infortunato non è in pericolo di vita.
Ferita alla gamba a Parma
Lunedì 20 luglio 2026 a Sorbolo Mezzani (Parma, Emilia-Romagna), in via Martiri della Libertà a Mezzano Inferiore, un addetto di circa 25 anni è rimasto ferito nella tarda mattinata. Durante alcune attività all’interno di un’azienda, il giovane ha riportato una recisione profonda alla gamba. I soccorritori del 118, giunti con ambulanza e automedica, hanno medicato il venticinquenne prima del trasporto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma. Sulla dinamica e sulla verifica delle norme di sicurezza indagano i carabinieri e gli operatori della Medicina del Lavoro dell’Ausl di Parma.
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