La scia di incidenti sul lavoro, anche mortali, continua a colpire l’Italia senza arrestarsi. Tra venerdì 17 e lunedì 20 luglio 2026 si sono registrati due decessi e numerosi gravi infortuni in diverse regioni del Paese (in copertina: immagine di repertorio creata con l’intelligenza artificiale).
Muore dopo sei mesi
Si è spento sabato 18 luglio 2026 Alessio De Rossi, 31 anni, residente a Melilli (Siracusa, Sicilia), dopo oltre sei mesi di ricovero all’ospedale universitario San Marco di Catania. Il giovane era rimasto gravemente ferito il 13 gennaio, quando era precipitato dal tetto di un capannone a Priolo Gargallo durante lavori di rifacimento.

La caduta da un’altezza di circa otto metri gli aveva provocato lesioni gravissime. Dopo il trasferimento in elicottero dall’ospedale di Siracusa a quello di Catania e un delicato intervento chirurgico, le sue condizioni non erano più migliorate fino al decesso.
Morto sotto il trattore
Un altro incidente mortale si è verificato nelle campagne di Villafranca Sicula (Agrigento, Sicilia), dove Paolo Perricone, 76 anni, è stato trovato senza vita sotto il suo trattore cingolato.
L’uomo era uscito per lavorare nei campi ma non aveva più dato notizie ai familiari, che lo hanno ritrovato accanto al mezzo agricolo ribaltato in un avvallamento. I sanitari del 118 hanno accertato il decesso, provocato dallo schiacciamento del torace e dell’addome. Tra le ipotesi al vaglio figura anche un possibile malore dovuto alle elevate temperature, ma la magistratura non ha disposto l’autopsia.
Travolto dalla betoniera
Grave incidente nel cantiere del nuovo carcere di San Vito al Tagliamento (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia).
Intorno alle 7 di lunedì 20 luglio 2026 un operaio è stato colpito dal braccio di una betoniera che si è improvvisamente staccato durante le operazioni di lavoro. Il lavoratore ha riportato diverse fratture ed è stato stabilizzato sul posto prima del trasferimento in elicottero all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.
Scarica elettrica in cantiere
Lunedì 20 luglio 2026, a Trapani (Sicilia) un operaio di 50 anni è rimasto ferito mentre lavorava in un cantiere di riqualificazione in via Valenza, nel quartiere Cappuccinelli.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è stato raggiunto da una scarica elettrica che gli ha provocato lesioni a una mano. Trasportato all’ospedale Sant’Antonio Abate, non sarebbe in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e tecnici dello Spresal per ricostruire la dinamica dell’incidente.
I segretari della Uil Trapani hanno sottolineato:
“Non possiamo limitarci a esprimere solidarietà dopo l’ennesimo infortunio sul lavoro. Ogni lavoratore che rimane ferito rappresenta una sconfitta per l’intero sistema”. I sindacalisti hanno inoltre ribadito che “la sicurezza non può essere considerata un costo, ma un diritto”.
Caduta dal capannone
Sempre lunedì 20 luglio 2026, a Bovolone (Verona, Veneto) un operaio è precipitato dal tetto di un capannone compiendo un volo di oltre cinque metri.
Soccorso dal Suem 118, è stato trasportato in codice rosso al Polo Confortini dell’ospedale di Borgo Trento, a Verona. Le sue condizioni sono gravi. Carabinieri e ispettori dello Spisal dell’Ulss 9 Scaligera stanno ricostruendo le cause della caduta e verificando il rispetto delle norme di sicurezza.
Volo nel cantiere scolastico
Un altro grave infortunio si è verificato lunedì 20 luglio 2026 all’Istituto Tecnico Industriale di Pontecorvo (Frosinone, Lazio), dove sono in corso lavori di ristrutturazione.
Un operaio è precipitato da circa tre metri riportando numerose fratture. Dopo i primi soccorsi è stato trasferito in eliambulanza in un ospedale di Roma. Carabinieri e ispettori dello Spresal stanno accertando la dinamica dell’incidente.
Ferito dal tagliaerba
Grave incidente anche nelle campagne di Perdifumo (Salerno, Campania) nella giornata di domenica 19 luglio 2026.
Un uomo di 48 anni è rimasto gravemente ferito a un piede dopo la rottura improvvisa della lama del tagliaerba che stava utilizzando per lavori di manutenzione del terreno. A causa della copiosa perdita di sangue è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Salerno. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause del guasto meccanico che ha provocato l’incidente.