Altre due vittime si aggiungono alla lista degli incidenti sul lavoro che hanno provocato morti quest’anno nella nostra Penisola.
51enne cade dal tetto di un supermercato in costruzione
La tragedia si è verificata a Martellago, provincia di Venezia (Veneto), nella mattinata di giovedì 7 maggio 2026. La vittima è N.D., operaio 51enne di origini egiziane, che ha perso la vita dopo essere caduto dal tetto di un supermercato Lidl in costruzione, il cui cantiere si trova in via Circonvallazione.
Per cause ancora in fase di accertamento, il 51enne, che era dipendente di un’azienda specializzata nella posa di guaine e si stava occupando della copertura della struttura, è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 5 metri.
In breve, sul posto sono intervenute un’ambulanza e un’automedica del Suem 118. Le condizioni dell’operaio, tuttavia, sono parse subito disperate: a seguito dell’impatto aveva riportato molteplici traumi. Il 51enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Qui i medici hanno provato a stabilizzarlo, tuttavia, nel pomeriggio, la situazione è precipitata e il 51enne non ce l’ha fatta.
Al cantiere in via Circonvallazione sono giunti i Carabinieri di Mestre e i tecnici dello Spisal dell’Ulss 3 Serenissima. In corso accertamenti sull’esatta dinamica dell’accaduto. Da verificare anche il rispetto delle norme di sicurezza: l’area del tetto dove è avvenuto l’incidente sul lavoro è stata sequestrata.
46enne cade dal tetto di un’abitazione
Anche in Calabria, ad Anoia, provincia di Reggio Calabria, un operaio 46enne ha perso la vita dopo una caduta dall’alto.
La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 7 maggio 2026: il 46enne è precipitato dal tetto di un’abitazione in cui stava eseguendo dei lavori di manutenzione. La vittima si chiamava Fabio Cananzi ed era originario di Gioia Tauro.
I Carabinieri sono stati immediatamente allertati e hanno avviato indagini per chiarire le dinamiche dell’incidente. A influire nella caduta potrebbe essere stato anche il forte vento che imperversava nella giornata di giovedì 7 maggio 2026 nella piana.
“Il sindaco e l’amministrazione comunale, unitamente a tutta la comunità gioiese, oggi piange la scomparsa di Fabio Cananzi, un giovanissimo padre e lavoratore caduto sul posto di lavoro, mentre si apprestava a guadagnare onestamente il pane per i propri figli – ha dichiarato Simona Scarcella, primo cittadino di Gioia Tauro – Una ferita che lacera il cuore di tutta Gioia Tauro. Ci stringiamo con un abbraccio sincero e amorevole alla moglie, ai piccoli figli e alla famiglia tutta, nella speranza che non si debba piangere mai più un caduto sul posto di lavoro”.
Operaio schiacciato in impianto di smaltimento rifiuti
Come raccontato da Prima La Martesana, nel pomeriggio di venerdì 8 maggio 2026, tra Vignate e Cassina de’ Pecchi, in provincia di Milano (Lombardia), un operaio 44enne, impiegato presso la ditta, è rimasto schiacciato mentre lavorava in un impianto di smaltimento materiali. L’incidente è avvenuto intorno alle 14 in un’azienda di smaltimento materiali in via Camporicco.
La chiamata al 112 è stata immediata e da subito si è intuita la gravità della situazione, tanto che sul posto è stata inviata un’ambulanza e l’automedica insieme al personale della Compagnia Carabinieri di Pioltello. Il ferito ha riportato un trauma cranico e al volto.
Dopo essere stato soccorso sul posto, è stato trasportato con la massima urgenza in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano.
36enne ferito in un cantiere
Anche in provincia di Monza Brianza (Lombardia), più precisamente a Cogliate, si è verificato un infortunio lavorativo che ha riguardato un 36enne. Ancora non è chiara la dinamica dei fatti, fatto sta che, nel pomeriggio di giovedì 7 maggio 2026, in un cantiere in via Trieste sono intervenute un’ambulanza, un’automedica e i Carabinieri.
Nella vicina via Donizetti è stato fatto atterrare anche un elisoccorso. Il 36enne, rimasto sempre cosciente, è stato portato nell’area del velivolo, che poi l’ha trasportato in ospedale. Le lesioni rimediate sono state considerate di media entità, per questo motivo il paziente è stato valutato come codice giallo.
Nel cantiere sono stati eseguiti comunque accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.
28enne in ospedale dopo una caduta
Sempre in Lombardia, ma a Brembate Sopra, provincia di Bergamo, un operaio 28enne è stato trasportato in ospedale nella mattinata di giovedì 7 maggio 2026 a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto in un’azienda di via Giulio Terzi di Sant’Agata.
L’allarme è scattato all’alba, poco dopo le 6: due automediche e un’ambulanza sono giunte sul posto per prestare soccorso al 28enne. Dopo essere stato stabilizzato, è stato portato in ospedale in condizioni giudicate gravi. Non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto, ma una prima ricostruzione parla di una caduta avvenuta durante l’attività lavorativa. Ad accertare quanto successo saranno i rilievi delle autorità competenti e degli enti incaricati di verificare le norme di sicurezza.
Si ferisce all’addome con un attrezzo da lavoro
A Paola, provincia di Cosenza (Calabria), un lavoratore è stato salvato in ospedale dopo essersi ferito in un incidente. Giunto da San Giovanni in Fiore in condizioni disperate, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Il lavoratore aveva riportato una profonda lesione addominale provocata da un attrezzo che stava maneggiando. Da lì è scaturita una grave emorragia interna, con massiccia perdita di sangue nel ventre. L’operazione eseguita dall’équipe chirurgica guidata dal dottor Simone Squillante ha bloccato l’emorragia, stabilizzando il quadro clinico del paziente.
Operaio colpito in testa da una lamiera
Nel pomeriggio di giovedì 7 maggio 2026, anche all’interporto di Fontevivo, provincia di Parma (Emilia Romagna), un operaio è rimasto ferito alla testa da una lamiera, che lo ha colpito, da una prima ricostruzione, a seguito dell’esplosione di una camera d’aria.
Sul posto sono arrivati l’elisoccorso, un’ambulanza e l’automedica. Il velivolo non ha però effettuato il trasporto del ferito, che è stato accompagnato via terra al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma. Considerate le sue condizioni critiche, il paziente è stato valutato in codice rosso.
All’interporto sono intervenuti i vigili del fuoco, i Carabinieri di Parma e il personale della Medicina del Lavoro: da accertare causa e sviluppo dell’incidente e da verificare eventuali responsabilità.
Taglio a un piede con una motosega
A Pietramelara, provincia di Caserta (Campania), un operaio 50enne si è ferito con una motosega in zona Cinque Vie. L’incidente, avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 6 maggio 2026, si è verificato mentre il 50enne stava tagliando della legna.
Il lavoratore si è provocato una ferita a un piede, non è chiaro se per un errore o per un momento di distrazione. I colleghi hanno allertato i soccorritori del 118. Dopo le prime cure, il 50enne è stato trasportato all’ospedale di Caserta.
Incastrato con un braccio nel cancello
Sempre mercoledì 6 maggio 2026, a Curtatone, provincia di Mantova (Lombardia), un operaio 25enne si è infortunato a un braccio, che gli è rimasto chiuso in un cancello dell’azienda Logistic.
Il giovane ha riportato una contusione: è stato portato in ambulanza all’ospedale di Mantova. I Carabinieri di Curtatone e l’ATS è giunta sul posto per verificare la dinamica dell’accaduto.