Un'altra tragedia

Incidenti sul lavoro: agricoltore 34enne si ferisce con la motozappa, muore dopo sei giorni di ricovero

E' successo in Campania, ma altri drammatici infortuni lavorativi, avvenuti tra lunedì 4 e mercoledì 6 maggio 2026, hanno riguardato Lombardia, Veneto, Liguria e Abruzzo

Incidenti sul lavoro: agricoltore 34enne si ferisce con la motozappa, muore dopo sei giorni di ricovero

Una vittima e ancora tanti infortuni. E’ questo il bilancio delle ultime notizie relative agli incidenti sul lavoro nella nostra Penisola.

34enne muore dopo la ferita con la motozappa

A distanza di sei giorni dall’accaduto, avvenuto mercoledì 29 aprile 2026, Assuntino Caruccio (in copertina) non ce l’ha fatta. Il 34enne di Montemarano, in provincia di Avellino (Campania), ha perso la vita nel reparto di rianimazione dell’Ospedale San Giuseppe Moscati.

Troppo gravi le ferite riportate dopo l’incidente agricolo che lo ha coinvolto. Per cause ancora in fase di accertamento, il 34enne è rimasto incastrato con le gambe nella motozappa che stava utilizzando.

Liberato dal macchinario agricolo dai vigili del fuoco, è stato portato d’urgenza con l’elisoccorso in ospedale. Qui è rimasto ricoverato in terapia intensiva per alcuni giorni. Le sue condizioni, però, non sono migliorate e il 34enne è deceduto. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti.

Operaio investito in un cantiere sull’A7

Nella giornata di mercoledì 6 maggio 2026, tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone, in provincia di Genova (Liguria), un operaio 30enne è stato investito in un cantiere sull’autostrada A7 Genova-Serravalle.

Il ferito, dipendente di una ditta che lavora in subappalto per Autostrade, sarebbe stato travolto da un mezzo di lavoro. Soccorso in breve tempo dal 118, è stato trasportato all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena in codice giallo, cioè con lesioni di media entità.

Gli ispettori del nucleo Prevenzione e sicurezza sul lavoro della Asl3 stanno eseguendo i rilievi per capire la dinamica dell’infortunio.

33enne perde tre dita sotto una pressa

Come raccontato da Prima Pavia, nel pomeriggio di lunedì 5 maggio 2026, un operaio di 33 anni ha subito l’amputazione di tre dita della mano sinistra a causa di un grave incidente avvenuto in una ditta di imballaggi metallici a Miradolo Terme, provincia di Pavia (Lombardia).

E’ successo intorno alle 14, in un impianto lavorativo di via Roma specializzato nella produzione di imballaggi metallici. Il 33enne, di nazionalità albanese, stava operando su una pressa quando, per ragioni ancora oggetto di indagine, l’arto è rimasto intrappolato nel macchinario, subendo un importante schiacciamento.

L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono giunte tempestivamente un’ambulanza della Croce Azzurra di Chignolo Po e l’automedica con un rianimatore a bordo. Nonostante la gravità della lesione, il lavoratore è rimasto cosciente e non è mai stato giudicato in pericolo di vita.

Dopo le prime cure prestate sul posto per stabilizzare le ferite, i sanitari hanno optato per il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Giuseppe di Milano. La scelta non è stata casuale: la struttura è considerata un’eccellenza nazionale per la chirurgia della mano. L’obiettivo dei chirurghi è ora quello di tentare un complesso intervento di ricostruzione per limitare, nei limiti del possibile, i danni permanenti e preservare la funzionalità dell’arto.

Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri della Compagnia di Stradella e dagli ispettori dell’Ats di Pavia. Il personale del servizio Psal (Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro) ha avviato i rilievi tecnici necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti tecnici si concentreranno sulla pressa coinvolta per verificare eventuali malfunzionamenti meccanici o carenze nella manutenzione ordinaria.

Ferito alla mano su una barca

Anche davanti all’isola di Pellestrina, provincia di Venezia (Veneto), nella mattinata di martedì 5 maggio 2026, un marinaio di circa 60 anni ha rimediato una grave ferita a una mano.

L’infortunio è avvenuto a bordo di un’imbarcazione impegnata nella raccolta delle cozze. All’improvviso, il 60enne, che probabilmente stava sbrogliando una rete, si è incastrato la mano in un meccanismo utilizzato per il recupero dei molluschi dai cavi immersi in acqua, finendo poi schiacciata nel rullo del macchinario.

Gli altri membri dell’equipaggio sono riusciti a fermare il meccanismo prima che il braccio del marinaio potesse essere ulteriormente coinvolto. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi del Suem 118, mentre la barca è stata condotta a Punta Poli Chioggia. Il 60enne è stato portato da un’ambulanza all’ospedale locale, ma considerata la gravità della lesione, tramite un elisoccorso è stato trasportato all’ospedale di Padova, in cui si trova un centro specializzato nella ricomposizione degli arti.

Gli inquirenti stanno indagando per capire l’esatta dinamica dell’incidente.

Colpito da una scossa elettrica

Martedì 5 maggio 2026, a Viadana, in provincia di Mantova (Lombardia), un operaio 28enne, originario del Burkina Faso, è rimasto ferito dopo essere stato colpito da una forte scossa elettrica.

L’incidente è avvenuto in un macello e il lavoratore, che fa parte di una cooperativa che ha in appalto la pulizia dello stabile, stava sistemando un macchinario collegato alla corrente. Dopo l’accaduto, il 28enne è stato trasportato in codice giallo, con lesioni di media entità, all’ospedale di Parma. Sul corpo ha riportato ustioni dovute alla forte scarica subita, ma per fortuna non è in pericolo di vita.

Ats Val Padana e carabinieri di Viadana indagano sull’episodio per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Operaio schiacciato da un peso

In provincia de L’Aquila (Abruzzo), a poche ore dalla tragedia costata la vita a un 47enne, si è verificato un altro infortunio lavorativo.

Ad Avezzano, martedì 5 maggio 2026, G. F., operaio di Morino, è rimasto ferito mentre stava lavorando in un’azienda. All’improvviso, infatti, sarebbe stato colpito da un carico pesante, riportando fratture al torace e contusioni polmonari.

Trasportato d’urgenza all’ospedale San Filippo e Nicola, è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione, dove resta sotto stretta osservazione. Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che dovrà chiarire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità legate alle condizioni di sicurezza sul posto di lavoro.

TUTTI GLI ARTICOLI NELLA SEZIONE INCIDENTI SUL LAVORO

L’ULTIMO: Incidenti sul lavoro: 65enne muore dopo la caduta dal tetto della bocciofila, 51enne stroncato da un malore