Altre due tragedie si contano in merito agli incidenti sul lavoro nella nostra Penisola.
65enne muore dopo la caduta dal tetto della bocciofila
Come raccontato da Prima Treviso, un 65enne ha perso la vita dopo essere caduto dal tetto di una bocciofila (in copertina), su cui stava eseguendo dei lavori di manutenzione. E’ successo a Villa d’Asolo, provincia di Treviso (Veneto), nel pomeriggio di lunedì 4 maggio 2026.
La vittima è Giuseppe Zanon, pensionato ed ex muratore. Per cause ancora in fase di accertamento, il 65enne è precipitato da un’altezza di oltre tre metri, schiantandosi violentemente al suolo. L’impatto con il cemento gli ha provocato una grave ferita alla testa. La centrale operativa del 118 di Treviso ha attivato anche l’elisoccorso Leone 1 per un possibile trasporto d’urgenza.
Tuttavia, i sanitari giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso a causa delle gravissime lesioni riportate. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri e i tecnici dello Spisal per i rilievi. La Procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per fare luce sull’accaduto. Gli investigatori stanno cercando di stabilire se la caduta sia stata provocata da un inciampo accidentale o da un malore improvviso.
51enne stroncato da un malore
Come raccontato da Prima Lodi, lunedì 4 maggio 2026, a Cornegliano Laudense, provincia di Lodi (Lombardia), ha perso la vita un autotrasportatore 51enne per un malore fatale mentre si trovava sul camion.
La vittima è Alberto Corradi, classe 1974, residente a Secugnago. Le cause del decesso pare siano collegate a un arresto cardiocircolatorio, avvenuto proprio mentre il 51enne si trovava a bordo del proprio autoarticolato, in attesa di scaricare del compost presso l’impianto di Eds Biogas, situato nei pressi della strada provinciale 186.
La richiesta di soccorso è scattata intorno alle 18, secondo quanto riportato dai dati dell’AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) e sul posto, oltre al personale medico delle ambulanze, sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Lodi e il personale dell’ATS Lodi per gli eventuali accertamenti del caso.
Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorritori, il personale sanitario del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso sul posto per arresto cardiocircolatorio.
Ustionata in cucina
Nella mattinata di martedì 5 maggio 2026, a Bosco Mesola, provincia di Ferrara (Emilia Romagna), una socia collaboratrice 66enne del circolo Arci si è ustionata mentre stava lavorando in cucina.
Sul posto, in breve, sono giunti i sanitari del 118, i quali, grazie all’ausilio di un elisoccorso, hanno trasportato la ferita all’ospedale Bufalini di Cesena: la 66enne non sarebbe in pericolo di vita. Carabinieri e Spisal stanno indagando per capire la dinamica dell’accaduto e fare chiarezza su eventuali responsabilità dell’incidente.
Si ribalta nel fosso con il trattore
Nella serata di lunedì 4 maggio 2026, a Premilcuore, in provincia di Forlì-Cesena (Emilia Romagna), un 59enne si è ribaltato col trattore taglia erba in un fosso profondo circa 5 metri. L’allarme ai soccorritori è stato lanciato verso le 21.
Sul posto, a Ontaneta, presso il podere Molino Fulgenzio, sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Rocca San Casciano e il personale del nucleo Speleo alpino fluviale (Saf), che ha provveduto al recupero del ferito attraverso l’utilizzo di tecniche di derivazione alpinistica. Il 59enne è stato stabilizzato dai sanitari del 118, che hanno operato anche con l’elisoccorso giunto da Bologna. Dopodiché è stato trasportato con il codice di massima gravità all’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena.
I Carabinieri indagano sull’accaduto per ricostruire la dinamica dei fatti e capire cosa abbia provocato il ribaltamento.
Cade da un muretto altro due metri e mezzo
Sempre lunedì 4 maggio 2026, nel quartiere San Leone di Agrigento (Sicilia), un operaio 60enne è rimasto ferito mentre stava lavorando alla ristrutturazione di una villetta. All’improvviso, impegnato nel rifacimento di un muro, è precipitato al suolo da un’altezza di due metri e mezzo.
I medici del pronto soccorso, intervenuti sul posto, gli hanno diagnosticato la frattura di un arto e un trauma cranico-facciale. Le sue condizioni sono serie, ma non è in pericolo di vita. Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto, capire cosa abbia provocato la caduta e se il lavoratore stesse operando in condizioni di sicurezza adeguate.
Doppio incidente sul lavoro a Torino
Lunedì 4 maggio 2026 è stata una giornata drammatica anche a Torino (Piemonte), dove si è verificato un doppio infortunio sul lavoro.
Intorno alle 12, in via Piossasco 70/7 a Orbassano, un operaio di circa 30 anni è rimasto gravemente ferito a una mano, dopo essere rimasto incastrato in un macchinario. Sul posto è stato inviato l’elicottero del Servizio Regionale di Elisoccorso che ha trasferito il paziente al CTO.
Pochi minuti più tardi, invece, la Centrale Operativa del 118 di Torino ha inviato un’ambulanza in via Foligno 66, a Torino, dove un operaio in un cantiere è caduto da un’altezza di 3-4 metri procurandosi un sospetto trauma toracico: è stato portato all’ospedale Giovanni Bosco in codice giallo.
Si ferisce a una mano con una motosega
L’ultimo infortunio lavorativo che segnaliamo, avvenuto nel pomeriggio lunedì 4 maggio 2026, riguarda un operaio 30enne che si è ferito a Bastia di Rovolon, provincia di Padova (Veneto).
Dalle prime informazioni sull’accaduto, il lavoratore, mentre stava utilizzando un macchinario dotato di sega circolare in una ditta in via Primo Maggio, si è provocato una profonda lesione a una mano.
Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Abano, il personale dello Spisal e i sanitari del Suem 118. Il ferito è stato stabilizzato e trasferito all’ospedale per tutti gli accertamenti clinici del caso. Fortunatamente è stata scongiurata qualsiasi amputazione della mano. Lo Spisal ha eseguito rilievi tecnici sul macchinario per fare il punto su eventuali anomalie o malfunzionamenti.
TUTTI GLI ARTICOLI NELLA SEZIONE INCIDENTI SUL LAVORO
L’ULTIMO: Incidenti sul lavoro: operaio muore schiacciato da un muletto e agricoltore annega in un invaso