Cronaca
Bilancio tragico

Crollo Marmolada, sale il conto dei decessi: recuperata la decima vittima

I soccorsi sono al lavoro per trovare l'unico escursionista rimasto disperso. La Procura di Trento, nel frattempo, afferma: "Esclusa la prevedibilità dell'evento".

Crollo Marmolada, sale il conto dei decessi: recuperata la decima vittima
Cronaca 08 Luglio 2022 ore 14:10

Proseguono senza sosta le operazioni di recupero delle vittime e dei dispersi dopo il tragico crollo della Marmolada avvenuto domenica 3 luglio 2022. Stando alle recenti informazioni rilasciate dai soccorritori, sotto la frana sono stati recuperati altri resti: quest'ultimi apparterrebbero ad una decima vittima, motivo per il quale ora il numero dei decessi ammonterebbe a dieci, con un unico disperso rimasto da dover trovare. Nel frattempo, il procuratore capo di Trento, Sandro Raimondi, sull'inchiesta per disastro colposo aperta in seguito al disastro, ha affermato:

"La prevedibilità dell'evento è esclusa, non c'è, noi apriamo tutte le porte che abbiamo davanti per verificare cosa è successo e ricostruire il fatto".

Marmolada, sale il conto dei decessi: recuperata la decima vittima

Sulla cima della Marmolada, dove lo scorso 3 luglio 2022 si è verificato il tragico crollo del ghiacciaio, continuano senza soste le operazioni di ricerca e recupero di vittime e dispersi. Stando alle ultime informazioni rilasciate dai soccorritori, infatti, il bilancio degli escursionisti deceduti salirebbe a 10 persone, dopo che, nelle scorse ore, sono stati rinvenuti sotto la frana alcuni resti che apparterrebbero ad una decima vittima. Attualmente, rimarrebbe poi un solo disperso da dover ritrovare.

Queste le parole del governatore del Veneto, Luca Zaia, nel suo ultimo aggiornamento:

 "Il bilancio di questa tragedia è pressoché definita: ci sono undici persone tra i deceduti e i dispersi. Ad oggi l'identificazione degli otto deceduti riguarda tre veneti identificati e una trentina. Dei feriti, sette (tre dei quali in Veneto) sono ancora in ospedale e un paio sono gravi".

Il conteggio di 11 è riferito verosimilmente al fatto che alla vittima ancora senza nome vengono attribuiti i resti di una persona che era invece nel conteggio dei dispersi: di conseguenza il computo totale passa da 12 a 11.

Per quanto riguarda i feriti, il governatore del Veneto ha aggiunto:

"I signori tedeschi feriti che sono a Feltre e Belluno ci fanno ben sperare. Sulla situazione di Treviso, sto parlando del paziente in terapia intensiva (il trentino Davide Carnielli), ci sono degli aspetti, è delicata perché ci sono aspetti neurochirurgici e cardiochirurgici con politraumi: un trauma cranico importante e un trauma toracico. Ci sono due team operativi e il personale sanitario è concentrato su questo paziente e viene fatto l'impossibile con le cure e speriamo che se ne venga fuori".

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Nel corso della mattinata di oggi, venerdì 8 luglio 2022, una squadra di ricerca interforze "vista e udito" è tornata sull'area interessata dal distacco del ghiacciaio della Marmolada.

"Si proseguirà con le operazioni di ricerca con le stesse modalità attuate oggi - aveva fatto sapere ieri il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti - Sì inizierà alle 6.15 con la squadra sul posto e si proseguirà fino alle 9 circa, a seconda delle condizioni e delle temperature".

La squadra sarà formata sempre da 14 persone operative, sulla base di un calcolo di rischio, è da due con funzione di sentinelle. Vi sarà un avvicendamento di alcuni componenti della squadra.

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La Procura esclude la prevedibilità dell'evento

Nel frattempo, per quanto riguarda l'inchiesta per disastro colposo aperta in seguito al disastro della Marmolada, interpellato dall'Ansa, il procuratore capo di Trento, Sandro Raimondi, in merito alla prevedibilità dell'evento naturale che ha prodotto la tragica vicenda, ha affermato:

"La prevedibilità dell'evento è esclusa, non c'è, noi apriamo tutte le porte che abbiamo davanti per verificare cosa è successo e ricostruire il fatto. Sentiremo persone, vedremo filmati e coinvolgeremo il mondo scientifico per fare prove per capire, dal punto di vista idraulico, come mai c'era questa grossa massa d'acqua".

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