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Bimbo annega in spiaggia, altro salvato dai poliziotti col defibrillatore in piscina

Dalle Marche, alla Lombardia, al Veneto: un mese tragico. Due ragazzini annegati nel Milanese, la piccola Fatou non ce l'ha fatta, così come Abdou, della stessa età, nelle Marche. E' stato fortunato invece Ayan, salvato da due "angeli custodi"

Bimbo annega in spiaggia, altro salvato dai poliziotti col defibrillatore in piscina
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Anche se l'estate ancora non s'è vista e piscine e spiagge non si sono ancora affollate come al solito, giugno è stato già un mese tragico sul fronte dei soccorsi.

I due ragazzini annegati nel Milanese

In Bergamasca si piange ancora la piccola Fatou, di soli 11 anni, che il 17 giugno si trovava insieme agli amichetti dell'oratorio estivo di Caravaggio, in provincia di Bergamo, al parco acquatico Aquaneva di Inzago, oltre l'Adda in provincia di Milano, Lombardia: si è tuffata in piscina, ma non è riemersa e nel pomeriggio di giovedì 20 giugno 2024 è stata dichiarata morta dopo aver lottato invano in un letto d'ospedale.

Soltanto 24 ore dopo una bambina di 7 anni ha rischiato di annegare alla piscina di Cologno Monzese, sempre in provincia di Milano. Si trovava con il centro estivo di Cologno nell'impianto natatorio di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Ha accusato un malore mentre era in acqua rischiando di affogare. Per fortuna è stata subito soccorsa dai bagnini del Pronto intervento della piscina, che l'hanno portata a bordo vasca iniziando tempestivamente le manovre per rianimarla.

Salvato dai poliziotti col defibrillatore

E' andata per fortuna bene invece ad Ayan Paolo di 6 anni, bimbo tratto in salvo, nella mattinata di giovedì 27 giugno 2024, da Domenica ed Antonio: due poliziotti delle Volanti della Questura di Verona che, liberi dal servizio, si sono trovati “al posto giusto nel momento giusto” e hanno evitato una tragedia.

I due agenti di polizia erano fuori servizio a bordo piscina quando hanno sentito le urla di alcuni bagnanti che si erano accalcati sulla sponda opposta chiedendo disperatamente aiuto. Appena hanno visto, da lontano, un bambino tra le braccia di un gruppo di persone, Domenica ed Antonio hanno capito che non c’era da perdere neanche un minuto: si sono precipitati nel punto esatto in cui si trovavano e, dopo essersi qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato, hanno preso in mano la situazione.

Quando si sono trovati davanti a lui, Ayan era steso supino a bordo vasca, in stato di incoscienza, con le labbra cianotiche e gli occhi all’ingiù: aveva bevuto troppa acqua e non riusciva a respirare. Ma il destino ha voluto che, nel giorno di riposo settimanale del primo turno delle Volanti, in quella struttura si siano trovati proprio Domenica ed Antonio che, qualche settimana prima, avevano ultimato il corso per conseguire la certificazione di operatore BLD-S e l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore per il primo soccorso.

Ayan con Domenica e Antonio

I minuti immediatamente successivi sono stati concitati: solo alla dodicesima compressione, Ayan ha incominciato ad espellere acqua riprendendo lentamente a respirare. Quando finalmente ha aperto gli occhi, accanto allo sguardo impaurito dei genitori, a sorridergli c’erano Domenica ed Antonio, che gli sono rimasti accanto fino a quando è intervenuto il personale medico che lo ha portato al pronto soccorso.

Due giorni dopo però un'altra tragedia

Il tempo di un tuffo e Abdou, 12 anni, di origine senegalese ma nato in Italia e residente nella zona, non c'è stato più. Era in spiaggia con gli amici a Falconara, in provincia di Ancona, Marche: il suo corpo è riaffiorato solo venti minuti dopo esanime.

I primi a tuffarsi per soccorrerlo i bagnini di salvataggio. Sul posto anche l’eliambulanza e i soccorritori del 118 intervenuti anche con il quad. Arrivati in spiaggia anche i carabinieri e il sindaco Stefania Signorini, che poi proclamato il lutto cittadino e annullato gli eventi estivi in programma.

Il servizio di èTV Marche, emittente del nostro gruppo editoriale Netweek:

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