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Verso la fine del tutelato

Se non passo al mercato libero resto senza luce e gas? Cosa succede da gennaio

Per chi non fa il passaggio entro la scadenza c'è comunque il servizio di salvaguardia. Ma bisogna comunque cambiare.

Se non passo al mercato libero resto senza luce e gas? Cosa succede da gennaio
Attualità 13 Novembre 2022 ore 10:13

Oramai lo sappiamo (quasi) tutti. Dall'1 gennaio 2023 non ci sarà più il mercato tutelato del gas, e la stessa cosa accadrà un anno più tardi, gennaio 2024, con l'energia elettrica. In Italia, però, circa il 35% degli utenti non è ancora passato al mercato libero. E probabilmente in queste settimane dovranno correre per effettuare il passaggio. Con una domanda: ma se non passo al mercato libero resto senza luce e gas?

Se non passo al mercato libero resto senza luce e gas?

Tranquillizziamo tutti subito: no, nessuno corre il rischio di vedersi tagliare gas o energia elettrica. I clienti che non avranno effettuato la transizione al mercato libero entro la scadenza  verranno assegnati al  servizio di salvaguardia e, dopo aver selezionato tra le offerte disponibili quella più adatta alle proprie esigenze, stipuleranno un nuovo contratto di fornitura.

Insomma, una sorta di "paracadute", per permettere di non rimanere senza utenze, anche se non è consigliabile attendere oltre la scadenza, soprattutto per non farsi prendere dalla fretta. E se per il gas il tempo non è molto, per l'energia c'è ancora un anno a disposizione per analizzare con cura tutte le offerte (qui vi offriamo una piccola "guida" alla scelta più adatta per voi).

Mercato libero e tutelato, le differenze

Ma cosa cambia tra mercato libero e tutelato? Riepiloghiamo le caratteristiche principali:

  • nel mercato tutelato  il costo della componente energia viene stabilito dall'Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti) prendendo come riferimento l'andamento di mercato e resta uguale per tutti i fornitori. Unico sistema fino alla fine degli anni '90, il mercato tutelato ha come obiettivo quello di evitare impennate e/o speculazioni, tutelando così il consumatore
  • nel  mercato libero sono i fornitori a definire il prezzo dell'energia. Questo tipo di mercato si caratterizza per un elevato tasso di competitività, con vantaggi e svantaggi del caso.

Il processo di liberalizzazione del mercato e la fine del mercato tutelato, in Italia ha avuto inizio nel 1999 col Decreto legge n. 79 del 16 marzo, meglio conosciuto come decreto Bersani, il quale ha creato un libero mercato che negli anni successivi ha gradualmente permesso la liberalizzazione delle attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica, fino ad arrivare, nel 2007, alla sua completa liberalizzazione.

 

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