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Ora anche Gmail avrà la spunta blu: a cosa serve e come averla

Diversamente a quanto accaduto per Twitter dopo l'arrivo di Elon Musk, Google ha deciso di riportarle alla loro funzione originaria

Ora anche Gmail avrà la spunta blu: a cosa serve e come averla
Attualità 04 Maggio 2023 ore 17:15

Anche Gmail apre alle spunte blu. Il servizio di posta elettronica di Google ha deciso di introdurre un sistema per verificare la propria identità in modo tale da offrire agli utenti un ulteriore livello di protezione contro le truffe online.

Gmail lancia le spunte blu per verificare la propria identità online

Il tema delle spunte blu è diventato particolarmente popolare nell'ultimo periodo. Tantissime piattaforme online le utilizzano: dalle app di messaggistica, ad esempio WhatsApp, per mostrare che si è visualizzato un messaggio, a Instagram o Facebook che le adottano per verificare le identità dei profili di personaggi famosi. Sulle spunte blu, tuttavia, recentemente si è alzato un polverone in merito a quanto accade per Twitter, dove il nuovo proprietario Elon Musk ha deciso di rendere il cosiddetto "profilo verificato" acquistabile da chiunque per pochi dollari al mese (una strategia adottata per aumentare i ricavi). Una novità che però, se da un lato ha accresciuto notevolmente la sua percezione di status symbol, dall'altro ha generato parecchi grattacapi, considerando che tanti ne hanno approfittato per certificare degli account fake, andando ad alimentare così la problematica della falsa informazione online.

Tra tutti i vari colossi del Web, tuttavia, ora ce n'è uno che ha deciso di introdurre la spunta blu, ma utilizzandola con la sua funzione originaria. Google, infatti, nella giornata di ieri, mercoledì 3 maggio 2023, ha deciso di lanciare per Gmail i profili verificati in modo tale da certificare l'identità degli account online.

Come avere la spunta blu su Gmail

La multinazionale tech di Menlo Park ha infatti optato di apporre, a fianco del nome del mittente delle e-mail, la spunta blu che informa i destinatari che quel profilo è reale. Un servizio che sarà messo a disposizione in modo completamente gratuito. Per poterlo attivare è necessario seguire i passaggi spiegati a questo link: clicca qui.

Tale novità - ha spiegato Google sul suo blog ufficiale - vuole rappresentare "un solido sistema di autenticazione e-mail che aiuta gli utenti e i sistemi di sicurezza a identificare e bloccare lo spam e consente inoltre ai mittenti di sfruttare la fiducia del proprio marchio".

Le spunte blu di Google si basano sullo standard BIMI (Brand Indicators for Message Identification), che permette di verificare l’identità dei mittenti. Lo standard BIMI, in realtà, era già stato lanciato nel 2021, consentendo ai brand di usare loghi autenticati nelle loro mail.

Ora però presenta un servizio extra per distinguere i messaggi dalle mail promozionali o dalle truffe. Il sistema è anche un modo per aiutare Gmail a riconoscere la posta spam e di conseguenza spostare i messaggi nell’apposita cartella.

Il sistema sarà disponibile nel corso delle prossime settimane, sia per i clienti di Google Workspace, sia per gli utenti tradizionali.

Diversamente da quanto accade per Twitter (e molto presto anche Facebook e Instagram), Google, come si spiega nel blog, intende fare in modo che le spunte blu "aumentino la fiducia nelle fonti di posta elettronica e offrano ai lettori un'esperienza coinvolgente, creando un ecosistema migliore per tutti".

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