Attualità
un altro passo

Nuovo digitale terrestre: dal 3 gennaio lo switch off. Il calendario delle regioni

Se non vedete più i canali non spaventatevi, avete tempo sino a fine anno per cambiare la televisione.

Nuovo digitale terrestre: dal 3 gennaio lo switch off. Il calendario delle regioni
Attualità 03 Gennaio 2022 ore 14:55

Accendendo la tv oggi non avete trovato i soliti canali al solito posto? Non preoccupatevi, è normale. In molte regioni del Nord Italia è infatti partito lo switch off del nuovo digitale terrestre.

Nuovo digitale terrestre, dal 3 gennaio lo switch off

Dal 3 gennaio 2022 - secondo quanto comunica il Ministero dello Sviluppo economico -  prosegue la riorganizzazione delle frequenze tv sul digitale terrestre che coinvolgerà gran parte delle regioni del Nord Italia. I cittadini dovranno risintonizzare i canali tv per continuare a guardare i programmi televisivi. E  chi non ha un televisore (o un decoder) HD  dovrà comprarne uno nuovo. Ma non subito. Sino alla fine del 2022, infatti, anche chi non ha un tv HD potrà continuare a guardare il vecchio apparecchio, con la differenza che dovrà cercare i canali "classici" (Rai e Mediaset), che finiranno di certo dopo il 10.

Il calendario

Secondo la nuova roadmap stabilita del Ministero dello Sviluppo economico saranno interessate dal 3 gennaio al 9 marzo la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia (tranne la provincia di Mantova) e le province di Piacenza, Trento e Bolzano, e dal 9 febbraio al 14 marzo il Veneto, la provincia di Mantova, il Friuli Venezia Giulia e l’Emilia Romagna.
La riorganizzazione delle frequenze è già stata avviata in Sardegna il 15 novembre e si completerà il prossimo 4 gennaio con gli altri canali Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3 TGR Regionale e Rai News).

Cosa cambia dall'8 marzo

L’8 marzo 2022, invece, le emittenti televisive nazionali provvederanno a dismettere la codifica di trasmissione Mpeg-2 ed attivare in tutto il Paese la codifica Mpeg-4 sullo standard tecnologico DVBT, che consentirà di vedere i programmi in alta qualità solo per chi ha un televisore che supporta questa tecnologia. Fino al 31 dicembre 2022 le emittenti televisive nazionali potranno continuare comunque a trasmettere simultaneamente con entrambe le codifiche, ma sui numeri del telecomando da 1 fino a 9 ci saranno i canali con la nuova codifica.

Come verificare se la vostra tv è compatibile

Vediamo prima di tutto quali sono i canali "scomparsi". Si tratta di Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport +Hd, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium e Rai Scuola per la Tv di Stato, e di TgCom24, Italia 2, Boing Plus per Mediaset, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv. Ma questi canali non sono spariti, sono semplicemente disponibili oggi soltanto in alta definizione (Hd).

Ma cosa dobbiamo fare per continuare a vederli? Innanzitutto è necessario verificare di avere un televisore o un decoder compatibile. Per farlo è sufficiente sintonizzarsi su un canale ad alta definizione, ad esempio 501 (Raiuno Hd), 505 (Canale 5 Hd) o 507 (La7 Hd). Se lo vediamo significa che per continuare a vedere i 15 scomparsi occorre semplicemente risintonizzare la televisione.

Se non lo vediamo, proviamo a risintonizzare.  La prima cosa da fare è premere il tasto Menu sul telecomando  e andare sulla  ricerca canali. A quel punto verrà richiesto di scegliere il tipo di ricerca: bisogna selezionare "automatica". Una volta fatto la televisione (o il decoder) procederà con l'aggiornamento e se l'operazione sarà andata in porto vedremo i canali Hd.

E se invece non li vedo?

Nel caso in cui invece anche con questo passaggio non si riescano a vedere i canali, allora sarà presto necessario procedere con l'acquisto di un decoder o di una nuova televisione. Perché quello di oggi è solo il primo passaggio. Con il secondo infatti si passerà   dal sistema Dvb-T al Dvb-T2,  e tutti i vecchi canali saranno "spenti".

Il secondo passaggio

Se invece sarete riusciti a completare questo passaggio, però, non vuol dire che automaticamente potrete fare anche quello successivo. Anche in questo caso c'è un test che possiamo già fare. Per sapere se il nostro apparecchio è compatibile possiamo vedere due canali "test": si tratta del 100 per la Rai e del 200 per Mediaset. Se aprendoli ci compare la scritta "Test HEVC Main10"  non dovremo preoccuparci di nulla. Se invece non apparirà, allora dovremo procedere con una nuova Tv. Ma senza fretta: il cambiamento avverrà solo entro gennaio 2023.

I bonus del Mise

Per chi dovrà cambiare il televisore, il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione due bonus (cumulabili tra loro). Si tratta del bonus rottamazione Tv, che prevede uno sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro dando indietro il vecchio apparecchio per sostituirlo con uno nuovo, e del bonus Tv Isee, che scala fino a 30 euro da televisore o decoder acquistato se l'indicatore Isee è pari o inferiore a ventimila euro.