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Mattarella premia 29 nuovi giovani Alfieri della Repubblica

Il Capo dello Stato ha scelto di rovesciare una narrazione spesso cupa sulle nuove generazioni: i giovani non sono solo quelli raccontati dalla cronaca nera, ma una riserva di energia civile che gli adulti devono imparare ad ascoltare

Mattarella premia 29 nuovi giovani Alfieri della Repubblica

Il 7 maggio 2026, al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato 28 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a ragazze e ragazzi che nel 2025 si sono distinti per solidarietà, senso civico, altruismo, volontariato, inclusione e coraggio.

Il Capo dello Stato ha scelto di rovesciare una narrazione spesso cupa sulle nuove generazioni: i giovani non sono solo quelli raccontati dalla cronaca nera, ma una riserva di energia civile che gli adulti devono imparare ad ascoltare.

Mattarella premia 29 nuovi giovani Alfieri della Repubblica
Mattarella con gli Alfieri

Il messaggio del Presidente

Mattarella ha detto con chiarezza davanti ai nuovi Alfieri della Repubblica:

“I giovani coltivano tanti valori positivi e molta voglia di costruire”. Poi ha aggiunto una riflessione più ampia: il grande cambiamento demografico che l’Italia sta vivendo, e che secondo il Capo dello Stato “dovremmo capovolgere”, può indurre gli adulti a una certa disattenzione verso i giovani. Il rischio, ha spiegato, è non ascoltarne abbastanza domande, propositi, talenti e anche difficoltà.

In un Paese che invecchia, con meno nascite e meno giovani, la tentazione può essere quella di considerarli marginali, quasi una minoranza da osservare più che una forza da coinvolgere.

Il senso del discorso è semplice: se si accendono i riflettori solo sugli episodi peggiori, si finisce per oscurare le tante storie positive. E quelle storie, secondo Mattarella, sono “ben più numerose” dei comportamenti che generano paura o sfiducia.

Ventotto storie di solidarietà

Il Capo dello Stato ha conferito 28 Attestati d’onore a giovani che, nel corso del 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per questa edizione è “Sperimentare e comunicare la solidarietà”. Accanto ai riconoscimenti individuali, sono state assegnate anche quattro targhe dedicate all’inclusione, per valorizzare azioni collettive fondate su cooperazione, rispetto reciproco e partecipazione attiva.

Le storie premiate sono molto diverse fra loro, ma hanno un tratto comune: nessuna nasce da un gesto astratto. Sono esperienze concrete, spesso maturate nella vita quotidiana. C’è chi ha salvato un compagno in pericolo, chi ha aiutato un amico con disabilità, chi ha trasformato una passione in servizio agli altri, chi ha usato tecnologia, musica, poesia o volontariato per creare legami.

28 Alfieri della Repubblica 2026

1. Emanuele Amodio, Ostuni, Brindisi
Premiato per l’amicizia costante e inclusiva con il compagno Karol Pastore, ragazzo con disabilità. Il suo esempio mostra come i gesti quotidiani possano costruire vera inclusione.

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Amodio e Pastore

2. Antonio Bertoli, Brescia
Ha partecipato con maturità a un progetto dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico, favorendo comunicazione, gioco condiviso ed empatia.

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Mattarella-Bertoli

3. Noa Thuy Bertuccioli, Urbino
Giovane volontaria della Croce Rossa italiana, ha promosso i valori del primo soccorso e della cittadinanza attiva anche fra i suoi coetanei.

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Mattarella – Bertuccioli

4. Dalila Brocculi, Rimini
Volontaria dell’associazione “La prima coccola”, sostiene le famiglie dei bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale, trasformando la propria esperienza di nascita prematura in impegno solidale.

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Mattarella – Brocculi

5. Rocco Antonio Commisso, Roccella Jonica, Reggio Calabria
Ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita e intrappolata in residui di plastica. Il suo gesto ha ispirato iniziative scolastiche di educazione ambientale.

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Mattarella – Commisso

6. Francesco Correale, Roccapiemonte, Salerno
Volontario della Protezione civile, si è distinto dopo l’esondazione del torrente Solofrana del novembre 2022, aiutando la comunità in un momento di emergenza.

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Mattarella – Correale

7. Riccardo Cremonesi, San Martino Siccomario, Pavia
Ha salvato un compagno di classe che stava soffocando, praticando con lucidità la manovra di Heimlich.

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Mattarella – Cremonesi

8. Mariasole Di Biase, Nichelino, Torino
Volontaria presso l’associazione A.I.R. Down, aiuta ragazzi con sindrome di Down nello studio, nelle attività estive e nei percorsi di autonomia.

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Mattarella – Di Biase

9. Aurora Di Vanna, Santa Domenica Talao, Cosenza
Ha scritto il libro “Dietro un sorriso”, ispirato a una storia di violenza sulle donne, trasformando la scrittura in uno strumento di sensibilizzazione sociale.

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Mattarella – Di Vanna

10. Salwa Ez-Zahiri, Genova
Arrivata in Italia dal Marocco, ha sostenuto la propria famiglia nel percorso di integrazione e oggi aiuta altri ragazzi e famiglie come mediatrice culturale.

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Mattarella – El Zahiri

11. Leonardo Figello, Torino
Ha trasformato la sua Ape rossa nella “Condividape”, un piccolo punto solidale davanti alla scuola dove chi ha bisogno può prendere ciò che serve e chi può lascia qualcosa.

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Mattarella – Figello

12. Gabriele Galal, Roma
Volontario della Croce Rossa italiana, promuove tra i coetanei la cultura della solidarietà, partecipando a raccolte alimentari, distribuzione di pacchi e assistenza ai senza fissa dimora.

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Mattarella – Galal

13. Jasmeen Kaur, Fabbrico, Reggio Emilia
Attraverso la poesia dà voce a solitudine, fragilità e speranza dei ragazzi della sua età, creando spazi di riflessione e confronto.

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Mattarella – Kaur

14. Tommaso Lavecchia, San Miniato, Pistoia
Condivide con i coetanei la passione per l’astronomia, attraverso mostre, fotografie della Luna e materiali divulgativi distribuiti gratuitamente.

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Mattarella – Lavecchia

15. Angelica Maria Masella, Minturno, Latina
Promuove nella vita scolastica una cultura del dialogo e del rispetto, aiutando un compagno in grave fragilità e favorendone autonomia e socializzazione.

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Mattarella – Masella

16. Marco Mazzariol, Carbonera, Treviso
Affetto da distrofia muscolare di Duchenne, affronta la malattia con energia e partecipa ad attività teatrali inclusive, diventando esempio di resilienza.

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Mattarella – Mazzariol

17. Viola Menichetti, San Donato Milanese, Milano
Il 4 gennaio 2025 ha salvato il padre precipitato in un canalone ghiacciato, camminando per oltre due ore al freddo per riuscire ad attivare i soccorsi.

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Mattarella – Menichetti

18. Ludovico Natalizzi, Marsciano, Perugia
Aiuta bambini più piccoli nei compiti scolastici attraverso un’attività di volontariato, favorendo apprendimento, inclusione e crescita reciproca.

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Mattarella – Natalizzi

19. Karol Pastore, Ostuni, Brindisi
Premiato per la forza con cui affronta la sua disabilità e per l’amicizia con Emanuele Amodio. Pratica anche powerchair football e trasmette entusiasmo e fiducia.

20. Gioele Petrella, Velletri, Roma
Mette la sua passione per la chitarra al servizio di un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilità, affrontando ogni settimana un lungo viaggio per partecipare.

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Mattarella – Petrella

21. Sara Pignatelli, Castello d’Agogna, Pavia
Ha affrontato un linfoma senza rinunciare allo studio, continuando a perseguire il diploma e i suoi progetti futuri con determinazione.

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Mattarella – Pignatelli

22. Claudia Savarino, Agira, Enna
Attraverso la poesia affronta temi profondi e sociali, mostrando sensibilità, maturità e desiderio di contribuire a una società migliore.

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Mattarella – Savarino

23. Nicolas Treppo, Tarcento, Udine
Ha salvato un coetaneo che rischiava di annegare in un torrente, trascinandolo a riva e praticando la respirazione bocca a bocca fino all’arrivo dei soccorsi.

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Mattarella – Treppo

24. Inerio Vacca, Arbus, Sud Sardegna
Ha tratto in salvo un amico privo di sensi dopo un tuffo in mare, portandolo a riva e riuscendo a rianimarlo con sangue freddo.

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Mattarella – Vacca

25. Matteo Morvillo, Massa Lubrense, Napoli
Insieme ad Amedeo Valestra ha creato “Cucinalo”, un’app che aiuta a ridurre lo spreco alimentare domestico suggerendo ricette con ciò che si ha in frigorifero.

26. Amedeo Valestra, Massa Lubrense, Napoli
Con Matteo Morvillo ha sviluppato “Cucinalo”, un progetto tecnologico nato dall’amicizia e orientato alla sostenibilità e al contrasto dello spreco alimentare.

27. Emilia Zarrone, Alife, Caserta
È stata premiata per l’amicizia e il sostegno costante a un compagno con disturbo dello spettro autistico, dimostrando grande empatia fin dalla scuola primaria.

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Mattarella – Zarrone

28. Serena Zullo, Lauria, Potenza
Impegnata nel volontariato, nell’Avis e nelle attività parrocchiali, promuove la cultura del dono e partecipa attivamente alla vita della propria comunità.