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il virus spaventa il mondo

La variante sudafricana Omicron avanza: Israele chiude le frontiere. Fauci: "Forse già negli Usa"

Almeno 61 casi positivi in Olanda, mentre la Gran Bretagna introduce nuove restrizioni.

La variante sudafricana Omicron avanza:  Israele chiude le frontiere. Fauci: "Forse già negli Usa"
Attualità 28 Novembre 2021 ore 09:17

La variante sudafricana Omicron avanza e fa paura in tutto il mondo. E mentre l'Italia fa i conti con il primo caso - e con il tracciamento del suo percorso, che parrebbe aver contagiato soltanto i familiari - gli altri Paesi prendono le prime contromisure. Israele chiude le frontiere per due settimane.

Variante sudafricana Omicron: Israele si "blinda"

Israele - dopo la scoperta del primo caso - ha deciso di bloccare tutti i voli dall'estero per i prossimi 15 giorni. Inoltre, per i cittadini israeliani provenienti da Paesi stranieri sono previsti almeno tre giorni di isolamento: tra questi, quelli provenienti da nazioni in zona rossa dovranno mettersi in quarantena in hotel indicati dalle autorità fino a quando non avranno un risultato negativo del test anti-Covid. Il servizio di sicurezza interno Shin Bet sarà impiegato per localizzare le persone infette. 

Il premier  Naftali Bennett "ha parlato della necessità di essere prudenti e  e limitare al minimo i rischi fino a quando ne sapremo di più".

"La priorità assoluta è mantenere un'economia funzionante e un sistema scolastico attivo, con gli studenti che vanno a scuola. Per ottenere questo dobbiamo mantenere uno stretto controllo sulle frontiere del Paese".

L'avanzata in Europa

Dopo il Belgio, primo Paese europeo a fare i conti con la nuova variante, è assodato che Omicron sia arrivata anche in Olanda, dove pare certo che 61 passeggeri arrivati con voli dal Sudafrica e risultati positivi al Covid abbiano contratto la variante. Sono stati tutti messi in quarantena in un hotel di Amsterdam.

Anche la Gran Bretagna fa i conti con i primi casi e - novità per Boris Johnson - introduce nuove restrizioni: obbligo di mascherina nei negozi e sui mezzi pubblici.  Inoltre chiunque arriverà nel Regno Unito dovrà sottoporsi a  un test molecolare obbligatorio e una quarantena fino al risultato. Mentre la lista rossa sui viaggi è stata allargata ad altri 4 Paesi africani, che adesso sono diventati 10.

Il timore negli Usa

Anche gli Stati Uniti iniziano ad avere paura, sebbene la variante non sia ancora stata segnalata. Ma, secondo il virologo Anthony Fauci, consulente del presidente Joe Biden, potrebbe essere già arrivata e circolante. Così ha sostenuto nel corso di un'intervista alla Nbc.

“Non abbiamo ancora individuato questa variante negli Stati Uniti   ma quando hai un virus che mostra un tale grado di trasmissibilità e hai già dei casi legati ai viaggi in Israele, Belgio e altri posti, vuol dire che il virus può essere ovunque. Ma non c'è motivo di farsi prendere dal panico".

La prima "foto"

Intanto è stata realizzata la prima "fotografia" della variante Omicron, realizzata nell'area di ricerca di Medicina Multimodale del Bambino Gesù (coordinata dal professor Carlo Federico Perno).

La foto mostra la struttura della proteina spike della variante Omicron e la parametra con quella   della variante Delta.

variante sudafricana omicron
La prima foto della variante Omicron rispetto alla Delta

Come già emerso da qualche giorno, Omicron ha molte più mutazioni di Delta, che già di per sé aveva numerose variazioni rispetto alla spike "originale", concentrate in una zona che interagisce con le cellule umane. I pallini rossi indicano le aree ad altissima variabilità, quelli arancioni ad alta, quelli gialli a media, quelli verdi a bassa, e quelli celesti a scarsa variabilità. La zona grigia è invece  quella che resta invariata.

Attenzione, parliamo semplicemente di variazioni: dunque non vuole automaticamente dire che siano più pericolose o contagiose o che possano "bucare" i vaccini, ma semplicemente che il virus è nuovamente mutato. I ricercatori di tutto il mondo sono al lavoro per dare una risposta a tutte le domande.