da prima firenze

La "bischerata in canna" di Spalletti riceve la benedizione dell'Accademia della Crusca

L'espressione del CT della Nazionale al termine dell'esordio all'Europeo dell'Italia ha fatto molto parlare per la sua particolarità...

La "bischerata in canna" di Spalletti riceve la benedizione dell'Accademia della Crusca
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La "bischerata in canna" del CT Luciano Spalletti ottiene la benedizione dell'Accademia della Crusca.

La Crusca benedice la "bischerata in canna" di Spalletti

Buona la prima per l'Italia del CT Luciano Spalletti, capace di rimontare lo svantaggio iniziale e vincere per 2-1 la propria gara inaugurale di Euro 2024 contro l'Albania. Una vittoria arrivata dopo il grande spavento iniziale.

La partenza in salita ha regalato agli appassionati una nuova simpatica dichiarazione di Spalletti, che da buon toscano - per la precisione di Certaldo, provincia di Firenze - non ha fatto mancare la sua schiettezza nel commentare l'approccio dei suoi nel post gara di Sky:

"Son contento, abbiamo vinto una partita. Potevamo vincere anche meglio, abbiamo fatto tante cose bene. Sicuramente potevamo concretizzare meglio alcune azioni. A tratti abbiamo giocato con un po' di leggerezza, poi noi abbiamo la bischerata sempre in canna se non rimaniamo concentrati. Siamo fatti così. Quando palleggiamo bene e siamo padroni del campo, rischiamo di fare la bischerata".

La traduzione

Come spiega Prima Firenze, per i non toscani - o almeno alcuni di loro - forse non sarà stato immediato capire cosa intendesse Luciano Spalletti con "bischerata in canna". Un termine "bischerata" prettamente fiorentino diventato famoso anche per i film comici di stampo toscano per indicare una sciocchezza, con "in canna" a dare il senso di qualcosa pronto ad essere sparato - la canna del fucile - ovvero lì lì per accadere.

"Bischerata è una parola fiorentina che risale al '500 e i linguisti ancora non sono certi da dove arrivi: è comunque un'immagine efficace, soprattutto per quel suffisso "ata", come la "cassanata"- ha spiegato il professor Paolo D'Achille, presidente dell'Accademia della Crusca -. Può essere poco standard, ma è particolarmente efficace: anche quel "in canna" indica il fucile o la gola, di qualcosa che sta lì per succedere e chissà se esce... Bischero era un termine conosciuto in tutta Italia quando il fiorentino e Firenze erano dominanti, poi è regredita".

Insomma... anche l'Accademia della Crusca ha dato il suo placet, sdoganando la "bischerata in canna" di Spalletti. Nessun termine volgare quello utilizzato dal CT della Nazionale, che ormai ci ha abituato ad un uso del suo toscano.

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