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servirà anche in chiesa?

Green pass per la Messa. Trattativa tra Governo e Cei

Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei: "Si usino tutti i mezzi per conservare la nostra salute".

Green pass per la Messa. Trattativa tra Governo e Cei
Attualità 24 Settembre 2021 ore 11:16

Serve per andare al ristorante, al cinema, in palestra e dal 15 ottobre anche sul posto di lavoro. Uno dei luoghi dove invece non è richiesto è la chiesa. Ma Cei e Governo stanno ragionando sull'eventualità di richiedere il Green pass per andare a Messa. La conferma arriva direttamente dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana.

Servirà il Green pass per andare a Messa?

Le chiese sono uno tra i pochissimi luoghi al chiuso dove non è richiesto il "lasciapassare" per poter accedere. Ma la situazione potrebbe presto cambiare, come testimoniano le parole pronunciate stamattina, venerdì 24 settembre 2021, dal cardinale Bassetti.

"Non è una decisione semplice e non voglio entrare nel problema delle proteste sul Green Pass. Comunque si usino tutti i mezzi per conservare la nostra salute, per prevenire. Al momento attuale il vaccino è ancora la più grande garanzia che abbiamo. Con il Governo è in corso una trattativa, andiamo secondo quella".

Il caso limite: un concerto in chiesa

Il mancato obbligo di possedere il Green pass per accedere alla chiesa è stato anche recentemente causa di un episodio alquanto bizzarro. E' successo in agosto a Valbondione, Comune della  Val Seriana (Bergamo), dove era in programma un concerto all'aperto, spostato all'ultimo in chiesa a causa del maltempo. Gli organizzatori avevano previsto l'obbligo di certificato verde per assistere alla serata, ma uno spettatore   ha dichiarato apertamente, in tono di sfida, di non averlo e che non se ne sarebbe andato perché per entrare in chiesa la certificazione non è richiesta.

Tra il pubblico c’erano anche altri “abusivi”: alcuni sono tornati a casa, altri si sono impuntati. A questo punto gli animi si sono accesi. Non tanto nei confronti degli organizzatori, occupati ad abbassare i toni, ma paradossalmente verso le altre persone presenti dotate del Green Pass.

Alla fine, il corto-circuito normativo non è stato risolto e il concerto delle polemiche non s'è tenuto. Sono intervenuti anche il sindaco di Valbondione e i carabinieri e l’esibizione è stata annullata.

 

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