Sostegno pubblico

Vip dalla parte di Mario Roggero: da Lazza alla Canalis, chi sostiene il gioielliere che uccise due rapinatori

Anche Emis Killa, Sabrina Salerno, Shiva, Elisabetta Gregoraci, Andreas Müller e Gino Sorbillo schierati con il 72enne condannato

Vip dalla parte di Mario Roggero: da Lazza alla Canalis, chi sostiene il gioielliere che uccise due rapinatori

La condanna definitiva di Mario Roggero continua ad alimentare il dibattito pubblico. Dopo la sentenza della Corte di Cassazione, numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della musica hanno espresso pubblicamente la loro solidarietà al gioielliere piemontese, rilanciando anche la richiesta di concedergli la grazia.

Vip per Roggero dopo la condanna definitiva

La vicenda di Mario Roggero continua a dividere l’opinione pubblica. Il gioielliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario dopo i fatti del 2021.

Mario Roggero

Secondo quanto accertato dalla magistratura, al termine di una rapina subita nel proprio negozio, una volta cessata la situazione di pericolo, uscì armato e sparò contro i tre rapinatori in fuga, uccidendone due.

Dopo la sentenza della Corte di Cassazione è partita la mobilitazione del centrodestra per chiedere la grazia. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha però richiamato il ministro della Giustizia, ricordando che la concessione della grazia rientra nelle prerogative del Capo dello Stato.

Nel frattempo, a sostegno di Roggero sono state avviate tre petizioni sulla piattaforma Change.org per chiedere la concessione della grazia. Complessivamente, le iniziative hanno raccolto oltre 265mila firme, a testimonianza di quanto il caso continui a suscitare un acceso dibattito.

Da Lazza a Emis Killa, i rapper al suo fianco

Sui social sono arrivati numerosi messaggi di sostegno dal mondo della musica, dello spettacolo e dello sport. Anche alcuni rapper si sono espressi pubblicamente.

Lazza è intervenuto attraverso una storia Instagram con il commento: “2 palle come una casa”.

Anche Rondodasosa ha pubblicato una foto di Roggero accompagnata dalla scritta “Grazia subito” e ha dichiarato che non merita tutto questo. Nelle storie di Instagram ha inoltre invitato il gioielliere a tenere duro, definendolo “gangsta”.

Tra i like ricevuti compare anche quello di Shiva, mentre Emis Killa ha commentato: “Paese barzelletta. Sei grande. Tanta solidarietà”.

L’appello di Salvini e i like di Canalis, Satta e altri

Tra i primi a intervenire dopo la conferma della condanna è stato il leader della Lega Matteo Salvini. Il vicepremier ha definito ingiusta la sentenza e ha lanciato un appello al presidente della Repubblica affinché venga concessa la grazia a Roggero.

In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero. Chiediamo la grazia per lui. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Ritengo ingiusta questa condanna“, ha dichiarato in un post.

Il post pubblicato da Matteo Salvini ha raccolto migliaia di interazioni, comprese quelle di numerosi personaggi noti appartenenti a mondi molto diversi.

Tra coloro che hanno lasciato il proprio sostegno figurano Leonardo Bonucci, Elisabetta Canalis, Melissa Satta, Elisabetta Gregoraci, Enrico Ruggeri, Gino Sorbillo, Andreas Muller e Sabrina Salerno.

L’adesione di Zaccagni alla petizione

L’esterno della Lazio Mattia Zaccagni ha condiviso nelle proprie storie Instagram il link alla petizione per chiedere la grazia del gioielliere di Grinzane Cavour.

Melissa Satta, oltre a manifestare la propria vicinanza a Roggero, ha proibito al figlio di 12 anni di fare una passeggiata a Milano per la paura di eventuali aggressioni.

Anche Elisabetta Gregoraci ha espresso pubblicamente il proprio sostegno, unendosi agli altri volti dello spettacolo, dello sport e della musica che hanno preso posizione dopo la sentenza definitiva.

Anche Cruciani ed Emanuele Filiberto per Roggero

Tra le personalità che hanno commentato la sentenza c’è anche Giuseppe Cruciani, che sui social ha scritto: “Mario Roggero condannato in via definitiva! Dovrà scontare 14 anni e 9 mesi per aver difeso la famiglia, il suo negozio, la sua vita. Ora le strade sono: grazia per Roggero oppure qualche partito candidi Roggero alle prossime elezioni”.

Il post con la sua presa di posizione:

 

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Un post condiviso da Giuseppe Cruciani Official (@gcruciani)

Anche Emanuele Filiberto di Savoia ha affidato ai social il proprio messaggio di solidarietà, pubblicando una nota sul profilo ufficiale.

“Apprendo con sincero turbamento la conferma della condanna a carico di Mario Roggero e non posso tacere il mio dissenso di fronte a una sentenza che, pur nel rispetto dovuto alla magistratura e al suo giudizio tecnico, appare a molti italiani, e anche a me, distante dal comune sentire di giustizia”, ha scritto.

Perché Mario Roggero è stato condannato

Il caso continua a dividere profondamente l’opinione pubblica tra chi ritiene che il gioielliere abbia agito per difendere sé stesso e la propria famiglia e chi, come i magistrati, richiama il principio secondo cui la reazione non può andare oltre i limiti previsti dalla legge.

I fatti risalgono al 28 aprile 2021, quando tre uomini entrarono armati nella gioielleria di Mario Roggero, a Grinzane Cavour, per mettere a segno una rapina. Dopo aver minacciato il titolare, la moglie e la figlia presenti nel negozio, i rapinatori si diedero alla fuga con il bottino.

Secondo quanto ricostruito nelle sentenze, una volta terminata la situazione di pericolo, Roggero uscì dall’attività impugnando una pistola e sparò diversi colpi contro i tre malviventi mentre stavano scappando. Due rapinatori morirono, mentre il terzo rimase ferito ma riuscì a sopravvivere.

Proprio perché gli spari furono esplosi quando l’aggressione era ormai conclusa e i rapinatori erano in fuga, la magistratura ha escluso la legittima difesa, condannando in via definitiva il gioielliere a 14 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio volontario e tentato omicidio.

Il filmato con tutta la scena: