trattamento paritario

Meritocrazia Italia a sostegno del Gruppo Idonei Concorsi

No a nuovi concorsi nella Pubblica Amministrazione senza prioritario scorrimento delle graduatorie vigenti.

Meritocrazia Italia a sostegno del Gruppo Idonei Concorsi

Il sistema di reclutamento nella Pubblica Amministrazione continua a mostrare criticità e contraddizioni che alimentano sfiducia e malcontento e si traducono in trattamenti disomogenei su tutto il territorio nazionale. Migliaia di persone che hanno superato regolarmente un concorso pubblico restano in attesa di un’assunzione, mentre nuove procedure concorsuali continuano a essere bandite senza che sia garantito il prioritario scorrimento delle graduatorie ancora vigenti. Ristabilire un trattamento paritario, garantire un pieno riconoscimento del diritto allo scorrimento e assicurare una gestione più efficiente e trasparente del reclutamento nella Pubblica Amministrazione sono passaggi fondamentali per costruire un sistema più giusto, equo e realmente fondato sul merito.

Meritocrazia Italia a sostegno del Gruppo Idonei Concorsi

Meritocrazia Italia sostiene con forza l’iniziativa del Gruppo Idonei Concorsi, movimento – avviato su base regionale e oggi composto da numerosi Comitati a livello nazionale – che chiede oggi il riconoscimento di uno specifico status giuridico per chi ha superato un concorso pubblico, con garanzia di scorrimento prioritario delle vigenti graduatorie fino al completo assorbimento e introduzione di protocolli d’intesa per favorire l’equiparazione e la fungibilità dei profili tra amministrazioni centrali ed enti locali.

Non serve bandire nuovi concorsi se è ancora tanto lunga in tutta Italia la lista degli idonei, costretti a vivere con l’incubo della scadenza della propria graduatoria e con il rischio di vedersi ingiustamente superati da partecipanti a concorsi banditi successivamente.

Si chiedono criterio, ordine, merito, parità nella distribuzione delle opportunità e lungimiranza.

È questa l’occasione per dimostrare che avere una Pubblica Amministrazione capace di andare al passo con i tempi è possibile, e che pure è possibile far affidamento su regole chiare, basate sul merito effettivo, individuale e collettivo, e superare quelle composte invece in modo tale da generare discriminazioni tra i lavoratori.

La precarietà non può essere istituzionalizzata, nel mondo del lavoro in generale ma soprattutto nell’ambito scolastico, nel quale garantire stabilità è essenziale al fine di assicurare percorsi formativi di qualità.

L’iniziativa del Gruppo Idonei Concorsi merita apprezzamento e condivisione. Occorre far fronte comune per la soluzione delle tante problematiche che interessano il reclutamento nella P.A., a partire proprio dallo svolgimento dei concorsi, fino allo scorrimento delle graduatorie, e, non ultimo, alla valorizzazione del merito.

Meritocrazia Italia ritiene non più procrastinabile l’adozione di una legislazione che possa – a livello nazionale e non solo locale – riconoscere in modo indefettibile la posizione giuridica degli idonei, garantendo loro tutele adeguate. Una legislazione che preveda lo scorrimento delle graduatorie nel rispetto dell’ordine cronologico, evitando di creare confusione e trattamenti disomogenei tra gli idonei di differenti concorsi, e che salvaguardi merito e stabilità delle assunzioni per una P.A. più trasparente ed efficiente.