Guerra

Drone russo colpisce deposito di combustibile nucleare esausto a Chernobyl

Zelensky: "Non si registrano livelli di radioattività superiori alla norma. Attacco vile: aumentata sfrontatezza della Russia"

Drone russo colpisce deposito di combustibile nucleare esausto a Chernobyl

Proseguono gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina dopo il no di Putin alla richiesta di un incontro tra leader avanzata da Zelensky.

La notte scorsa, quella tra sabato 6 e domenica 7 giugno 2026, Kiev ha colpito con i droni 26 obiettivi in aree delle regioni di Lugansk, Donetsk e Zaporizhzhia occupate dalla Russia, in Crimea e nella regione russa di Bryansk.

“Un sistema di difesa aerea è stato distrutto, tre locomotive e due vagoni cisterna carichi di carburante sono stati danneggiati, quattro sottostazioni elettriche sono state colpite, sei torri di telecomunicazione sono state abbattute e alcuni carichi militari destinati al fronte, trasportati via terra dalle retrovie, non hanno raggiunto la loro destinazione” ha dichiarato ai media ucraini Robert Brovdi, comandante dell’unità droni dell’esercito di Kiev.

L’offensiva di Mosca, tuttavia, è stata ancora più forte. Nella notte e durante la mattina, infatti, è stata attaccata la città di Zaporizhzhia, causando anche un blackout parziale. I colpi dei droni russi, come riportato dalle autorità locali, avrebbero provocato due vittime a Zaporizhzhia e a Dnipropetrovsk.

Ma l’attacco più grave è stato quello che ha colpito l’edificio del Deposito centrale di combustibile nucleare esausto nella regione di Kiev (in copertina). Lo ha reso noto l’azienda Energoatom con un messaggio su Facebook: per fortuna l’incendio è stato rapidamente circoscritto e poi spento. Non si registrano feriti tra i membri del personale della struttura. Il livello delle radiazioni resta entro i limiti normali.

Tramite un post pubblicato su X, Zelensky ha fatto il punto della situazione delle ultime ore:

“Oggi i russi hanno nuovamente colpito il territorio speciale intorno alla centrale nucleare di Chernobyl. Un missile Shahed ha colpito uno degli edifici del deposito centralizzato di combustibile esaurito. Un’infrastruttura di estrema importanza – e un attacco russo estremamente vile. Il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina, il Ministero dell’Energia e tutti i nostri servizi stanno già lavorando per garantire che ciascuno dei nostri partner sia a conoscenza dell’accaduto. La Russia ha deliberatamente colpito proprio questa infrastruttura nucleare. Al momento, non si registrano livelli di radioattività superiori alla norma. Ma è indubbio che la sfrontatezza della Russia sia aumentata, superando ogni limite. I soccorritori ucraini hanno spento l’incendio divampato nell’impianto dopo l’attacco. Sono necessari passi concreti da parte della comunità internazionale affinché i russi comprendano che questa loro guerra terroristica rappresenta un colpo alla Russia stessa. Ieri sera, i russi hanno anche colpito altre infrastrutture civili in 13 delle nostre regioni. Nel corso dell’ultima settimana, la Russia ha lanciato complessivamente 88 missili, oltre 3.250 droni d’attacco e circa 1.800 bombe aeree guidate contro l’Ucraina. Bisogna aumentare la pressione sulla Russia. Grazie a tutti coloro che stanno dando il loro contributo!”.

LEGGI ANCHE: Putin dice no, Zelensky: “Ha scelto la guerra”, nel weekend incontri con Merz, Starmer, Macron