FERMATI

Blitz di Israele contro la nuova Flotilla al largo di Cipro: Tajani chiede rilascio immediato di 12 italiani

Non si sa se saranno lasciati a Cipro oppure se Tel Aviv deciderà di portarli in prigione

Blitz di Israele contro la nuova Flotilla al largo di Cipro: Tajani chiede rilascio immediato di 12 italiani

Lunedì 18 maggio 2026 alcune imbarcazioni della nuova missione della Global Sumud Flottilla (bis) sono state intercettate al largo di Cipro da un blitz della marina militare di Israele.

“La Flotilla, a 250 miglia da Gaza in acque internazionali, ha iniziato a essere fermata dai soldati israeliani”, ha annunciato Global Sumud prima di perdere il contatto con le prime navi, denunciando “un’altra illegale aggressione in alto mare” come “diretta continuazione dell’assalto militare lanciato solo due settimane fa”.

Gli attivisti riferiscono tramite i loro canali ufficiali che 20 piccole imbarcazioni sono ancora in viaggio verso Gaza per portare aiuti umanitari, ma che ben 31 unità (i cui nomi sono stati elencati sulla pagina Instagram della Global Sumud Flotilla) siano state abbordate dall’IDF e dal blocco navale israeliano.

Non è chiaro quanti dei circa 500 attivisti siano stati fermati dalle autorità di Tel Aviv (si ipotizza un centinaio), tuttavia è sicuro che siano stati bloccati anche nostri connazionali. A darne notizia è stato Antonio Tajani, ministro degli Esteri, che ha parlato inizialmente di 9 italiani fermati, anche se i portavoce della Flotilla riferiscono siano 12 su un totale di 35.

Oltre a ciò, non si sa ancora se saranno lasciati a Cipro oppure se Tel Aviv deciderà di portarli in prigioneRainews riferisce che i volontari sarebbero stati trasferiti su una sorta di “prigione galleggiante”, prima di essere condotti al porto israeliano di Ashdod per essere interrogati dai servizi segreti israeliani.

“Abbiamo chiesto che i nostri connazionali vengano tutelati” e “immediatamente rilasciati“, ha assicurato il titolare della Farnesina invitando Israele al “rispetto del diritto internazionale”.

In una telefonata ai soldati della Marina, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato:

“State facendo un lavoro eccezionale e state sventando un piano malvagio ideato per rompere l’isolamento che stiamo imponendo ai terroristi di Hamas a Gaza. State agendo con grande successo, e devo dire anche in modo discreto, certamente meno appariscente di quanto si aspettassero i nostri nemici, quindi congratulazioni di cuore. Continuate fino alla fine. L’acqua sembra semplicemente meravigliosa. Mi piacerebbe essere con voi”.

L’abbordaggio avvenuto a Cipro il 18 maggio 2026 fa seguito a quello avvenuto a Creta nella notte tra il 29 e 30 aprile 2026. In quel caso, 175 persone sono state detenute su una nave dell’IDF per poi essere liberate.

I due attivisti Thiago Ávila e Saif Abu Keshek, accusati rispettivamente di attività illegali e di appartenenza a un gruppo terroristico, erano stati portati in un carcere israeliano, dove sono rimasti fino allo scorso 10 maggio 2026, quando sono stati liberati.

La Global Sumud Flottilla, tuttavia, non si è persa d’animo e, dopo essersi riorganizzata in Turchia, lo scorso 14 maggio 2026 è salpata di nuovo alla volta di Gaza con 53 barche, nel tentativo di forzare il blocco navale israeliano.