Lunedì 18 maggio 2026 è in programma uno sciopero generale nazionale (in copertina: immagine di repertorio) che potrebbe provocare forti disagi in diversi settori, dai trasporti alla sanità, fino alla scuola e alla pubblica amministrazione.
La mobilitazione è stata proclamata da Unione Sindacale di Base per una durata di 24 ore e coinvolgerà numerose categorie di lavoratori.
Secondo quanto comunicato dal sindacato, la protesta nasce anche in riferimento “all’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla”.
Trasporti a rischio, esclusi gli aerei
I maggiori disagi sono attesi nel settore dei trasporti pubblici locali e nazionali, che interesserà anche l’alta velocità e i treni regionali.
A Roma e Milano le aziende del trasporto pubblico ATAC e ATM hanno già avvisato i cittadini di possibili rallentamenti, cancellazioni e chiusure di linee durante la giornata.
Lo stop ai mezzi pubblici inizierà dalle ore 21 di domenica 17 maggio e proseguirà per tutta la giornata successiva. Ogni città comunicherà nei prossimi giorni le fasce orarie di garanzia per bus, tram e metropolitane.
Dalla protesta è stato escluso il settore del trasporto aereo. Non sono quindi previsti scioperi che coinvolgano voli, aeroporti o compagnie aeree nella giornata del 18 maggio.
Possibili disagi nella sanità
Anche il settore sanitario potrebbe subire rallentamenti e modifiche nei servizi.
Visite specialistiche, esami di laboratorio e interventi programmati non urgenti potrebbero essere rinviati, in base all’adesione del personale alla mobilitazione.
Resteranno comunque garantiti i servizi di pronto soccorso e tutte le prestazioni urgenti.
Scuole e uffici pubblici
Lo sciopero potrebbe avere ripercussioni anche sulle scuole e sulla pubblica amministrazione.
L’eventuale chiusura degli istituti scolastici o la riduzione delle attività dipenderanno dal livello di adesione del personale docente e amministrativo. Possibili rallentamenti anche negli uffici pubblici e nei servizi amministrativi locali.
Le richieste dell’Usb
Tra le motivazioni della protesta, l’Usb chiede al governo di “rompere la complicità dell’Italia con la guerra, fermare il riarmo e bloccare ogni filiera economica, industriale, logistica, tecnologica, accademica e commerciale”.
Il sindacato sollecita inoltre maggiori investimenti su salari, pensioni, sanità pubblica, scuola, sicurezza sul lavoro e diritto alla casa.
Il calendario degli scioperi di maggio
Dopo lo sciopero di 8 ore dei piloti EasyJet e dei controllori Enav avvenuto lunedì 11 maggio 2026, la protesta dell’USB del 18 maggio si inserisce in un calendario fitto per quanto riguarda gli scioperi in questo mese, riportato sul sito del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture:
- 14 maggio: sciopero locale 24 ore Al Cobas personale soc. sun. di Novara
- 15 maggio: sciopero locale 24 ore Osp Cub Trasporti personale soc. Amts di Catania
- 15 maggio: sciopero provinciale 24 ore Al Cobas personale socc. gruppo Atm Milano
- 15 maggio: sciopero provinciale primo mezzo turno personale appalti ferroviaria soc. Euro&Promos di Foggia
- 15 maggio: sciopero regionale seconda metà turno personale appalti ferroviari soc. Euro&Promos lotto 2 Regione Toscana
- 15 maggio: sciopero locale 24 ore Usb Lavoro Privato/Adl Cobas personale soc. Busitalia Nord unità produttive Veneto, Umbria e Campania
- 18 maggio: sciopero locale 24 ore personale soc. Stp Bari
- 18 maggio: sciopero nazionale 24 ore USB settore ferroviario, trasporto pubblico locale e marittimo
- dal 25 al 29 maggio: fermo nazionale 120 ore servizi autotrasporto merci conto terzi
- 25 maggio: sciopero locale 24 ore Asi-Au personale soc. Arriva Udine
- 26 maggio: sciopero regionale prima metà del turno di ogni turno di lavoro personale soc. Copernico appalto ferroviario lotto Centostazioni Emilia Romagna
- 29 maggio: sciopero nazionale 24 ore Cub/Sgb/Adl Varese/Si-Cobas/Usi-Cit ferroviario e autostrada