ceduti i dati biometrici

Khaby Lame vende la sua società per quasi un miliardo di dollari: l’ascesa del gemello digitale

Il tiktoker più seguito al mondo cede il controllo del suo brand e apre la strada all'uso dell'intelligenza artificiale per generare contenuti senza limiti

Khaby Lame vende la sua società per quasi un miliardo di dollari: l’ascesa del gemello digitale

Dalle case popolari di Chivasso, a un’operazione vicina al miliardo di dollari. Questa la parabola di Khaby Lame: il tiktoker italo-senegalese più seguito al mondo, famoso per le sue parodie mute, ha venduto la società che gestisce i suoi diritti commerciali, incassando la cifra monstre.

 

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Un traguardo che segna un punto di svolta per l’economia dei creator e la sua evoluzione nell’era digitale. Ma dietro a questa maxi-transazione si nasconde un’importante trasformazione, che va ben oltre la semplice monetizzazione di contenuti.

Transazione da 975 milioni

Khaby Lame, che oggi vanta oltre 160 milioni di follower su TikTok, ha raggiunto un livello di notorietà che lo ha portato a diventare uno dei personaggi più influenti al mondo. Tuttavia, il vero colpo grosso non riguarda i numeri sui social, ma il riassetto industriale che ha portato alla vendita della sua holding, Step Distinctive Limited, per una cifra vicina ai 975 milioni di dollari.

Il 9 gennaio, secondo i documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, la holding è stata acquisita in parte o integralmente dalla Rich Sparkle Holdings Limited, un gruppo internazionale attivo nel settore digitale. Questo accordo non è solo una vendita: rappresenta un vero e proprio spostamento del controllo di un intero ecosistema, un’impresa costruita attorno alla reputazione globale di Khaby.

 

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Riassetto industriale

Quello che sorprende maggiormente è che non si tratta di monetizzare contenuti singoli o campagne pubblicitarie, ma di trasferire la gestione di un brand che va ben oltre la semplice figura di Khaby Lame come creatore.

L’accordo ha un obiettivo ben preciso: sfruttare la riconoscibilità globale del suo volto e della sua identità per costruire un sistema commerciale replicabile su scala mondiale. Khaby Lame non è più solo un influencer: è diventato un marchio in sé. Un brand che non ha bisogno di parole per esprimersi, grazie alla sua espressività universale che ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo.

L’Intelligenza Artificiale: il futuro di Khaby

Ma la parte più interessante di questa transazione riguarda un aspetto che va oltre l’essere umano: l’uso dell’Intelligenza Artificiale. L’accordo prevede lo sviluppo di tecnologie in grado di replicare gesti, espressioni e tempi comunicativi di Khaby, creando così una versione digitale permanente del personaggio.

Khaby avrebbe autorizzato l’uso dei propri dati biometrici per creare un AI Digital Twin, un gemello digitale che sarà capace di riprodurre ogni sua espressione iconica, la sua voce e la mimica, permettendo di generare contenuti senza limiti, senza la necessità della sua presenza fisica.

Questa estensione digitale del suo personaggio non solo gli permette di continuare a produrre contenuti senza essere fisicamente presente, ma crea un ecosistema infinito per attività commerciali, rendendo Khaby Lame un asset commerciale scalabile e perpetuo. Un passo che segna il futuro della creator economy, dove l’identità di un creator non è più solo un insieme di contenuti, ma un vero e proprio sistema tecnologico.

La nuova economia dei creator

Con questa operazione, Khaby Lame è il primo creator di alto profilo a essere trattato non più come testimonial di un marchio, ma come un marchio a sé stante, con un valore che risponde a logiche finanziarie più che mediatiche.

Non è più solo un volto, ma una entità commerciale che può essere replicata e utilizzata in modo continuo, come se fosse un software. La sua identità è stata trasformata in un prodotto scalabile, e la possibilità di produrre contenuti in maniera automatica, grazie all’AI, apre un nuovo capitolo nella storia del marketing e dei social media.

Umano o artificiale?

Il progetto di Khaby Lame potrebbe segnare una svolta epocale nel mondo della creator economy, dove la possibilità di replicare l’identità di un creator tramite AI solleva interrogativi sul futuro del rapporto tra autenticità e automazione.

Will Smit- Khabi Lame

L’introduzione di un Digital Twin cambia completamente le regole del gioco. Se un creator può essere replicato attraverso dati biometrici, il valore non risiede più solo nel tempo che un individuo dedica alla creazione di contenuti, ma nell’abilità di creare un’ombra digitale che può produrre contenuti ininterrottamente.

Ciò porta a una riflessione su autenticità e responsabilità: quanto sarà difficile distinguere tra la voce di una persona e quella del sistema che la rappresenta? E come cambierà la percezione del pubblico verso il lavoro di un creator se la sua immagine e le sue parole saranno prodotte da una macchina?

Dalla periferia al successo globale

Khabane Serigne Lame, noto in tutto il mondo come Khaby Lame, è nato a Dakar nel 2000 e ha ottenuto la cittadinanza italiana nel 2022. Cresciuto a Chivasso, ha iniziato la sua carriera su TikTok nel 2020 durante il lockdown.

Dopo aver perso il lavoro come operaio, ha sfruttato il suo tempo libero per creare video ironici e parodie. Il suo successo esploso con il format delle risposte ai “life hack” assurdi, dove senza parlare e con il suo gesto iconico delle mani, ha conquistato il pubblico. Oggi ha raggiunto traguardi inimmaginabili e continuando a sognare in grande:

“Mi piacerebbe vincere l’Oscar, e anche il Nobel per la pace, facendo del buono per gli altri”, aveva dichiarato.

A conferma del suo “buon cuore”, Khaby aveva prestato il suo volto (quello vero) anche per un’iniziativa benefica natalizia del nostro gruppo editoriale Netweek.