Sono 30 le località italiane premiate con le Cinque Vele 2026 di Legambiente e Touring Club Italiano, riconoscimento assegnato alle destinazioni che si distinguono per qualità ambientale, turismo sostenibile e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. La nuova edizione della guida Il Mare più bello è stata presentata a Venezia in occasione della Venice Climate Week 2026 e della Giornata mondiale dell’ambiente.
L’iniziativa valorizza i territori che promuovono una gestione responsabile delle risorse naturali, puntando su mobilità dolce, tutela della biodiversità e offerte turistiche in grado di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più alla ricerca di luoghi freschi e sostenibili.
“La crisi climatica, con temperature sempre più bollenti e l’aumento degli eventi meteo estremi, – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – sta ridisegnando anche la scelta delle vacanze. Le persone che amano andare in ferie al mare e al lago cercano sempre più luoghi di refrigerio, per questo è importante che le località e i territori mettano in campo proposte e soluzioni che vadano in questa direzione, come già stanno facendo tante realtà delle Cinque Vele che premiamo ogni anno insieme al Touring Club Italiano con la guida Il Mare più bello. Non va, però, dimenticato che per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficace e un lavoro squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori. Il ciclone Harry, che lo scorso gennaio ha colpito alcune regioni del sud Italia, ci ricorda proprio l’urgenza e l’importanza di agire su più livelli, a partire da Governo e territori, con politiche di riduzione delle emissioni climalteranti e di adattamento”.
Pollica regina del mare
A conquistare il primo posto tra le località marine è Pollica, provincia di Salerno (Campania), che guida la classifica delle Cinque Vele 2026.

Completano la top ten Baunei, Otranto, Domus de Maria, San Giovanni a Piro, Nardò, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Cabras e Castiglione della Pescaia.
La graduatoria evidenzia ancora una volta il predominio del Sud Italia, che occupa le prime nove posizioni della classifica e conferma il crescente impegno delle amministrazioni meridionali nella promozione di un turismo attento all’ambiente e alle comunità locali.
Molveno leader tra i laghi
Per quanto riguarda le destinazioni lacustri, il primato va ancora al Lago di Molveno, in Trentino-Alto Adige.
Sul podio salgono anche il Lago del Mis, in Veneto, e il Lago di Monticolo, in Alto Adige. Tra le località premiate del Centro Italia si conferma anche il Lago di Scanno, in Abruzzo.

Il Trentino-Alto Adige è la regione più rappresentata nella classifica dei laghi, con ben tre specchi d’acqua insigniti delle Cinque Vele.
Vacanze contro il caldo
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca la sezione “Una vacanza a Cinque Vele”, dedicata alle esperienze che aiutano a vivere il territorio anche durante le estati sempre più calde.
La guida propone venti itinerari tra sentieri, percorsi ciclabili, aree naturalistiche e borghi dell’entroterra. Tra le esperienze segnalate figurano il Sentiero dell’Infinito nelle Cinque Terre, il Giardino dei Tarocchi di Capalbio e la Riserva naturale del Lago di Burano, ideale per il birdwatching.
L’obiettivo è promuovere un modello di viaggio che combini relax, scoperta del territorio e adattamento alla crisi climatica.
Biodiversità protagonista
Grande attenzione viene riservata anche alla tutela della fauna costiera. Sale infatti a 124 il numero dei “Comuni amici delle tartarughe marine”, rispetto ai 102 del 2025.
I comuni aderenti al progetto europeo Life TURTLENEST adottano misure concrete per proteggere la nidificazione della tartaruga Caretta caretta, tra cui la riduzione dell’inquinamento luminoso, la pulizia manuale delle spiagge e la formazione degli operatori.
La Campania guida questa speciale classifica con 25 comuni aderenti, davanti a Calabria e Puglia.
Novità assoluta del 2026 è anche il riconoscimento assegnato a Barletta, primo comune italiano “custode del fratino”, specie simbolo degli ecosistemi dunali e costieri.
Le regioni più premiate
Nella graduatoria regionale delle località marine, la Sardegna si conferma al primo posto con sei destinazioni premiate, seguita dalla Puglia con cinque e dalla Toscana con quattro.
La Campania ottiene tre riconoscimenti, mentre Liguria e Basilicata chiudono la classifica con una località ciascuna.
Per i laghi, oltre al Trentino-Alto Adige, ottengono importanti risultati Piemonte, Veneto, Lombardia e Abruzzo.
Premi ai sindaci
Per la prima volta Legambiente ha assegnato anche quattro menzioni speciali a sindaci distintisi per progetti innovativi legati alla sostenibilità ambientale.
I riconoscimenti sono andati a Mattia Fiorini, sindaco di Spotorno, per il nuovo Piano Spiagge; a Fabrizio Fonte, sindaco di Custonaci, per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale; a Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, per gli interventi di recupero della fascia costiera; e a Christofer De Zotti, sindaco di Jesolo, per le opere di adattamento climatico e gestione delle acque.