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Storico accordo

Trattato al Quirinale, Italia e Francia più vicine

Con questa intesa Draghi ha l'obiettivo di vedere il nostro Paese protagonista nello scacchiere europeo. Meloni furiosa.

Trattato al Quirinale, Italia e Francia più vicine
Top News 26 Novembre 2021 ore 11:41

Trattato al Quirinale, Italia e Francia più vicine. Il trattato di cooperazione rafforzata è stato firmato questa mattina. Per molti versi un momento storico nelle relazioni tra i due Paesi, molto spesso in competizione anche a livello mediatico e campanilistico (basti pensare alla storica rivalità sportiva ed enogastronomica).

Ma il trattato sottoscritto oggi a Roma potrebbe rappresentare una svolta tra Italia e Francia: "Da oggi siamo ancora più vicini", ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi nella conferenza stampa con il presidente francese Emmanuel Macron dopo la firma del Trattato del Quirinale.

Trattato Italia e Francia, l'accordo

E' stato proprio il nostro premier a manifestare tutta la sua soddisfazione per l'intesa raggiunta:

"Noi, Italia e Francia condividiamo molto più dei confini, la nostra storia, la nostra arte, le nostre economie e società si intrecciano da tempo. Le istituzioni che abbiamo l'onore di rappresentare si poggiano sugli stessi valori repubblicani , sul rispetto dei diritti umani e civili e sull'europeismo.

L'accordo di cooperazione in tema di spazio tra Italia e Francia, è stato il frutto di un negoziato intenso che ha portato a questo risultato di successo".


Trattato Italia-Francia, l'entusiasmo di Macron

Del resto, subito dopo la firma dell'accordo il presidente francese Emmanuel Macron ha salutato con un lungo abbraccio il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'uscita dal Quirinale. Mattarella ha accompagnato Macron all'auto che lo avrebbe portato a Villa Madama per la conferenza stampa con il premier Mario Draghi e i due capi di Stato si sono fermati a parlare, per poi congedarsi abbracciandosi con affetto e stima.

Subito dopo la firma del Trattato del Quirinale mentre il capo dello Stato Sergio Mattarella, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier Mario Draghi ascoltavano i rispettivi inni nazionali al Colle, nel cielo di Roma sono sfrecciate le Frecce Tricolori in doppia formazione, una con i colori della bandiera italiana e un'altra con quelli francesi.

La cerimonia

Il premier Draghi e il presidente francese Macron hanno firmato il Trattato del Quirinale alla presenza del Capo dello Stato Mattarella nel corso della cerimonia svoltasi al Colle. Alla cerimonia erano presenti anche i ministri degli esteri Luigi di Maio e Jean-Yves Le Drian.

Cosa prevede l'accordo

Il trattato firmato a Roma nelle ambizioni di Draghi avvicina l'Italia a quegli accordi che la Francia già da anni ha con la Germania. Le due diplomazie si rappresenteranno a vicenda, nel caso una delle due non sia presente.

Una volta a trimestre, e in alternanza, un ministro italiano partecipa al Consiglio dei ministri francese e viceversa. L'obiettivo, evidente, è una presenza sempre più forte e carismatica dell'Italia nello scacchiere europeo. Con un ruolo da protagonista e non più da comprimaria. Con un passaggio fondamentale, proprio il superamento dello stereotipo che vede l'Italia in una posizione subalterna alla Francia in ambito imprenditoriale ed economico.

Basti pensare come proprio Draghi alla vigilia della firma abbia sottolineato la presenza e la partecipazione di imprese e capitali italiani nel panorama economico francese.

Il resto del trattato prevede poi di creare una sinergia fra le casseforti finanziarie dei Paesi, Cassa Depositi e prestiti e l’omologa transalpina.

Molti progetti messi sul tavolo nei mesi scorsi diventano da oggi impegni comuni per Italia e Francia: la difesa alle relazioni con i Paesi africani, la cooperazione economica e politica alle migrazioni.

Trattato Italia Francia, Meloni furiosa

L'accordo tra Italia e Francia ha provocato la reazione stizzita di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia:

"Macron viene in Italia a firmare un trattato bilaterale del quale il Parlamento non sa nulla. Tra l'altro un trattato preparato dal Pd che da sempre svende pezzi del nostro Paese"