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incredibile in russia

"Candidati clone" per le elezioni: in tre omonimi e con la stessa faccia

A San Pietroburgo ci sono tre candidati (quasi identici) che si chiamano Boris Vishnevsky

"Candidati clone" per le elezioni: in tre omonimi e con la stessa faccia
Top News 08 Settembre 2021 ore 09:34

Sembra la trama di una commedia dell'assurdo, di un film grottesco. Di certo una storia di fantasia. E invece è tutto vero. Alle elezioni di San Pietroburgo ci saranno tre candidati con lo stesso nome e... la stessa faccia. 

Elezioni San Pietroburgo: si candidano... i sosia

Teatro della vicenda è San Pietroburgo, dove il candidato del partito liberale Yabloko, Boris Vishnevsky denuncia una situazione al limite del grottesco.

Due dei suoi avversari, alla vigilia del voto, avevano cambiato nome (all'anagrafe risulterebbero essere Alexei Shmelev e  Viktor Bykov) scegliendo di chiamarsi (indovinate un po')... Boris Vishnevsky. Un accorgimento che potrebbe (senza dubbio) creare un po' di smarrimento nell'elettorato, che si troverebbe tre candidati con lo stesso nome. Ma non solo...

Stesso nome e stessa faccia

Già, perché quando sono usciti i manifesti elettorali... ecco la sorpresa! Non solo lo stesso nome, ma pure... la stessa faccia.

Vishnevsky - l'originale - è infatti un po' calvo, con i capelli brizzolati e la barba grigia. E, caso vuole, anche i due  "nuovi" Boris Vishnevsky, sono proprio così. L'unico tratto distintivo, come ha sottolineato un amico del leader di Yabloko su Facebook, è che l'originale porta... la cravatta.

“Tutto questo viene fatto per confondere gli elettori, in modo che confondano il falso con il reale, e invece del vero Vishnevsky votano per uno dei falsi - ha detto il vero Vishnevsky in un’intervista - Non ho mai visto nulla di simile".

Ma non si può fare  nulla...

Il vero Vishnevsky ha esortato la Commissione elettorale centrale a esaminare la questione, sostenendo anche  che le immagini ufficiali dei suoi competitor erano state photoshoppate.

Ma la situazione difficilmente cambierà. Ella Pamfilova, capo della commissione elettorale centrale della Russia, pur esprimendo un certo imbarazzo sulla questione, ha spiegato che non c'è nulla che si possa fare. I cittadini di San Pietroburgo dovranno sforzarsi per capire quale candidato votare.

E alla fine crediamo proprio che vincerà... Boris Vishnevsky.