Esteri
Una svolta in ucraina?

Per la prima volta Mosca ha contattato Kiev con la richiesta di negoziare

Lo ha rivelato la vicepresidente Olga Stefanishyna. Ma Medvedev parla di "prologo della Terza guerra mondiale".

Per la prima volta Mosca ha contattato Kiev con la richiesta di negoziare
Esteri 14 Settembre 2022 ore 10:19

A quasi sette mesi dall'inizio dell'offensiva in Ucraina per la prima volta Mosca contatta Kiev per negoziare. Lo ha rivelato la vicepremier  Olga Stefanishyna secondo cui i recenti sviluppi della controffensiva delle forze ucraine avrebbe convinto il Cremlino a un cambio di strategia.

Mosca contatta Kiev per negoziare

La vicepresidente ucraina in un'intervista a France 24 ha rivelato che "l'Ucraina si stava preparando allo scenario peggiore, ma ora alcuni funzionari russi avrebbero avviato i contatti per un negoziato.

Una richiesta che però non convince più di tanto; prova ne è il fatto che Stefanishyna ha esortato i leader europei a rafforzare le sanzioni contro Mosca. E ha anche aggiunto di essere fiduciosa sul fatto che il suo Paese possa riprendere il controllo di Donbass e Crimea.

Le parole di Lavrov

D'altronde pochi giorni fa un pezzo da novanta del Governo russo, il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, aveva aperto alla possibilità.

"Noi non rifiutiamo i negoziati, ma chi rifiuta deve capire che più ritarda questo processo, più difficile sarà negoziare".

D'altronde, la "liberazione" di Kharkiv dai russi sta ribaltando tutte le carte in tavola. Il malessere è ormai sempre più evidente e allo scoramento delle truppe si affianca in parallelo la diffidenza dei vertici militari.

Medvedev: "Prologo di terza guerra mondiale"

Dal Cremlino, però, non ci sono al momento conferme e, anzi, le parole del vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev non fanno presagire nulla di buono.

"La bozza di trattato di sicurezza presentato da Kiev (che vede l'Italia tra i garanti, ndr) è di fatto un prologo alla Terza Guerra Mondiale. Naturalmente, nessuno darà alcuna garanzia ai nazisti ucraini, dopotutto è quasi come applicare l'Art. 5 del Trattato della Nato. Ma se questi idioti continueranno a pompare senza freni il regime di Kiev con i tipi di armi più pericolosi, prima o poi la campagna militare passerà a un altro livello".

 

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